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'Lotta al Covid-19, lotta tra pubblico e privato?'
'Lotta al Covid-19, lotta tra pubblico e privato?'
'Lotta al Covid-19, lotta tra pubblico e privato?'
Redazione
6 anni fa
I deputati comunisti Ferrari e Ay interrogano il Governo sui rapporti tra l'EOC e le altre strutture private

La dottoressa Soldati, direttrice della clinica privata Santa Chiara di Locarno, in un'intervista rilasciata qualche giorno fa a La Regione ha mosso pesanti accuse nei confronti dell'Ente ospedaliero cantonale, reo di "tagliare le gambe agli istituti privati" nell'ambito della lotta al Coronavirus. Ora, in un'interpellanza al Governo, i deputati Massimiliano Ay e Lea Ferrari (PC) pongono una serie di domande sui rapporti tra pubblico e privato nella sanità, e chiedono al Consiglio di Stato se ritiene appropriata la posizione della dottoressa nel pieno dell'emergenza sanitaria. 

"A dispetto di una situazione nella quale da più parti si celebra acriticamente la virtuosa collaborazione pubblico-privato, ci sembra invece che sia in atto un conflitto importante dove i privati, in questo caso, fanno la voce grossa al fine – immancabilmente – di far quadrare i conti della loro attività" sottolineano i deputati comunisti. 

Le domande al Governo

1. La dott.ssa Soldati afferma che “c’è qualcuno che sta facendo pianificazione ospedaliera prima del tempo, tentando di dimostrare come sia l’unico attore necessario alla sanità del Canton Ticino. È un chiaro tentativo di far pensare alla popolazione che loro sono gli unici a essere indispensabili”: a. Il Governo ritiene appropriata una simile affermazione a mezzo stampa da parte della direttrice di una clinica privata soprattutto in un momento così critico per la salute della cittadinanza"? b. Il Governo ritene che la gestione dell’EOC dei pazienti Covid-19 sia atta a sancire la propria indispensabilità alla popolazione escludendo le cliniche private?2. La dott.ssa Soldati afferma che: “il dispositivo si è rivelato largamente male organizzato ed eccessivo in tutto”. Come valuta il Governo l’organizzazione del dispositivo e la sua ampiezza?3. La dott.ssa Soldati afferma che l’Ente ospedaliero avrebbe: “dovuto inviarci i pazienti acuti che non hanno accesso alle cure intense, ma non ne è arrivato nemmeno uno. Si sono giustificati dicendo che per quei pazienti ci sono dei protocolli di cura che noi non eravamo in grado di seguire. È ovviamente una stupidaggine, ma qualcuno crede che alla Santa Chiara siano operativi degli emeriti imbecilli”. Relativamente a queste affermazioni: a. Come valuta il Governo i protocolli di cura della clinica Santa Chiara? b. Corrisponde al vero che l’Ente ospedaliero ritiene che la clinica Santa Chiara non sia in grado di seguire i summenzionati protocolli? Se sì, in cosa fanno difetto? Se no, come si intende reagire a tali affermazioni della direttrice della clinica Santa Chiara?4. In base a quanto esposto, il Consiglio di Stato come valuta il fatto che il problema, per una clinica privata come la Santa Chiara, siano i costi di gestione, e non l’auspicio che i propri reparti restino vuoti di fronte a un’emergenza drammatica come quella che stiamo affrontando?

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