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Ticino
"Lotta ai casi d’inquinamento che restano impuniti"
"Lotta ai casi d’inquinamento che restano impuniti"
"Lotta ai casi d’inquinamento che restano impuniti"
Redazione
8 anni fa
Presentata l'atività del Servizio di picchetto del Nucleo operativo incidenti (NOI)

La protezione chimico-ambientale del nostro territorio, minacciato dagli effetti negativi d’incidenti e inquinamenti, riveste un’importanza centrale per una sua gestione sostenibile. Per volontà politica del Dipartimento del territorio (DT), nel 2014 in Ticino è stato creato il servizio di picchetto del Nucleo operativo incidenti (NOI). Questo servizio specializzato, coordinato dall’Ufficio della gestione dei rischi ambientali e del suolo del DT e disponibile 24 ore su 24, fornisce consulenza agli enti di primo intervento, in particolare i corpi pompieri, coinvolti in caso di evento che possa comportare una minaccia di tipo atomico (A), biologico (B) o chimico (C). I dati raccolti dal NOI possono inoltre essere impiegati per valutare l’adeguatezza delle misure preventive che il DT intende adottare in funzione delle tendenze riscontrabili all’interno di determinati comparti e beni da proteggere. Essi includono l’aria, l’acqua e il suolo nonché gli esseri umani, gli animali e le struttura antropiche.

A seguito della pressione alla quale i nostri corsi d’acqua sono quotidianamente sottoposti per il conflitto tra industrializzazione, attività umane e l’esiguo spazio disponibile, il comparto delle acque è risultato essere ancora molto sollecitato. Tra i compiti del NOI, spiega il DT in un comunicato, figura anche la ricerca diretta delle cause di un inquinamento e il supporto tecnico al Ministero Pubblico. Il NOI opera, quindi, anche nell’ottica di diminuire progressivamente il numero di casi d’inquinamento per i quali non si è potuto risalire alle cause e che, pertanto, restano impuniti.

Attività 2017 del Nucleo operativo incidenti (NOI)Gli eventi con coinvolgimento del NOI - circa il 5-10% degli interventi effettuati dai corpi pompieri a favore della protezione ABC - hanno interessato prevalentemente il comparto delle acque superficiali: laghi (10%) o corsi d’acqua (90%). Si osserva come la percentuale che attesta interventi per far fronte a inquinamenti delle acque sia stabile, attestandosi al 45-50% dei casi. Come per gli scorsi anni, le industrie e i cantieri edili sono risultati tra le maggiori fonti di episodi negativi. In linea generale, sarà pertanto importante proseguire nell’applicazione delle misure preventive avviate in passato ed espressamente mirate a queste due categorie.

I rapporti citati nel presente comunicato e intitolati Dati statistici sull’attività del 2017 del NOI sono disponibili al sito www.ti.ch/protezioneabc alla rubrica “Interventistica ABC Situazione in Ticino – Statistica”.

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