
Nella notte tra il 10 e l'11 agosto quattro individui hanno scagliato un grosso sasso contro uno degli orologi posti all'esterno degli stabili della Diamond di Losone, distruggendolo completamente e causando un danno di oltre 6'000 franchi. Il 13 agosto, in pieno giorno, sempre alla Diamond due giovani hanno rubato il rampichino di un dipendente. Due episodi che non resteranno impuniti: entrambi sono stati ripresi dalle videocamere di sorveglianza dell'azienda.Azienda che, tramite un'inserzione pubblicata oggi su La Regione, lancia un appello ai cittadini che avessero informazioni utili a risalire al nome dei responsabili. La direzione è disposta a versare 2'000 franchi di ricompensa a chi consentirà di identificarli."Ancora una volta sul territorio di Losone ci sono vandali che non hanno di meglio da fare che danneggiare, nei modi più disparati, la proprietà altrui. Anche la Diamond SA, la scorsa settimana, è stata nuovamente presa di mira in due diverse occasioni" si legge nel testo pubblicato. Alcuni di questi giovani sono già stati identificati, e denunciati alla Polizia, proprio grazie alle immagini delle telecamere. Per gli altri, come detto, è stata introdotta una "taglia".La direzione vuole comunque concedere alle persone non ancora identificate un'ultima chance, "a condizione che si presentino spontaneamente." Qualora questi decidessero di non farsi avanti, "la ditta continuerà, in collaborazione con gli enti responsabili, a cercare i colpevoli che dovranno rispondere, prima o poi, del danno cagionato, oltre che sopportare le conseguenze di una denuncia penale."E proprio per accellerare la ricerca dei colpevoli, nel caso non dovessero farsi avanti da soli, è stata lanciata la taglia da 2'000 franchi. Una misura che in passato ha già dimostrato la sua utilità: nel 2009, due giorni dopo che la Diamond aveva annunciato una ricompensa a chi fosse in grado di fornire indicazioni sugli sprayer che ripetutamente imbrattavano gli edifici della ditta, alcuni cittadini avevano permesso l’identificazione dei vandali. Erano stati tutti premiati con una ricompensa di 1'000 franchi a testa.
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