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Losone: partiti tutti gli asilanti
Losone: partiti tutti gli asilanti
Losone: partiti tutti gli asilanti
Redazione
9 anni fa
Dopo aver ospitato 5384 persone, da oggi l'ex caserma è vuota. Bianda non chiude a un'eventuale seconda fase

Gli ultimi ospiti hanno fatto i bagagli oggi. Eritrei, somali. Uomini per lo più, ma anche famiglie e alcuni minorenni. Con la loro partenza, a Losone, si conclude un’avventura cominciata tre anni fa per allentare la pressione sul centro di Chiasso. Da allora l’ex caserma ha ospitato 5384 persone, ci fa sapere la Segreteria di stato della migrazione.

"I timori iniziali si sono rivelati infondati" afferma il sindaco di Losone Corrado Bianda ai microfoni di TeleTicino. "Abbiamo notato soprattutto all’inizio uno slancio di generosità da parte della popolazione che poi è continuata con gruppi di persone che hanno accompagnato gli asilanti. È stata un’esperienza positiva."

Gli ultimi asilanti presenti al centro sono stati smistati in tutta la Svizzera. Alcuni hanno trovato alloggio a Biasca, Stabio e Chiasso dove però non restano più molti letti. Per questo Berna, nonostante le domande d’asilo nell’ultimo trimestre siano calate del 33%, non ha mai nascosto il suo interesse per continuare l’attività a Losone in attesa del nuovo centro nel Mendrisiotto. Ma ora l’obiettivo del Municipio, che ha acquistato l’ex caserma per 4 milioni di franchi, è ottenere la sede del museo di storia naturale.

"Soprattutto perché si voterà per il nuovo parco nazionale del Locarnese" spiega Bianda. "I 2 progetti sarebbero molto importanti per tutta la regione e creerebbero sinergie importanti."

Ma qualora dal Cantone dovesse giungere fumata nera, i piani B non mancano. Ad esempio c’è chi a Losone vedrebbe bene un parco artistico. Ma non è nemmeno detto che la SEM, vista anche l’esperienza positiva, non torni a bussare alla porta del comune.

"La prima fase si è chiusa" dichiara Bianda. "La segreteria non ha mai nascosto il suo interesse. Abbiamo posto delle condizioni minime per l’entrata in materia, qualora dovessero essere soddisfatte abbiamo sempre detto che lo avremmo sottoposto al Consiglio comunale."

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