
Tutti contro la Lega, lunedì sera in Consiglio comunale a Losone.
Il tema all'ordine del giorno era, per l'ennesima volta, il Centro per richiedenti l'asilo presso l'ex caserma, oggetto di una corposa interpellanza leghista (vedi articolo suggerito).
I consiglieri comunali Beatrice Duca, Orlando Guidetti e Fabio Bezzola dipingevano la situazione intorno all'ex caserma in modo inquietante, parlando di furti, ubriachezza, molestie e via dicendo.
E il Municipio, stizzito, ha risposto in modo particolarmente aspro, sconfessando le dichiarazioni dei leghisti. "L'apertura del centro non è coincisa con un aumento dei reati penali, anzi, nella nostra località sono calati del 21 per cento" ha esordito il capo dicastero sicurezza Fausto Fornera, sottolineando che la presenza del Centro per richiedenti l'asilo a Losone non ha provocato particolari difficoltà, soprattutto se si considera che nel suo poco più di un anno e mezzo di apertura vi sono già transitate oltre 4'500 persone.
Fornera ha snocciolato una lunga serie di dati per smentire "le supposizioni, illazioni e pretestuose polemiche dei leghisti" ed ha poi concluso: "L'auspicio del Municipio è che per lo meno queste delucidazioni contribuiscano - in maniera speriamo decisiva! - a trasmettere nozioni, dati e conoscenze ufficiali sulla temativa, troppo spesso oggetto invece di supposizioni, illazioni e pretestuose polemiche, a evidente detrimento dei compiti affidati dalla Costituzione e dalle leggi alle autorità comunali - Municipio e Consiglio comunale - chiamate a svolgere i propri compiti in buona fede e senza preconcetti."
Il socialista Simone Romerio ha dal canto suo ricordato ai leghisti che "chi siede nel Legislativo ha anche dei doveri, il primo dei quali è quello di informarsi, evitando di basare atti pubblici sulle chiacchiere da bar. Interpellanze come questa - oltre a provocare inutili perdite di tempo e di denaro - distolgono l'attenzione dai temi prioritari della legislatura. Senza contare il danno per la credibilità del Comune."
Anche il liberale radicale Raffaele Demaldi ha ribadito poi l'efficacia del sistema di sicurezza messo in piedi in collaborazione con il Cantone e con gli altri Comune per gestire la presenza del centro.
Sempre lunedì sera il municipale Fornera ha poi annunciato che, come stabilito nel contratto di compravendita, negli scorsi giorni parte del sedime dell'ex caserma è già passato in mano al Comune. Si tratta dei terreni non utilizzati per ospitare richiedenti l'asilo, che ora sono a tutti gli effetti di proprietà comunale.
Fin qui per quanto riguarda l'ex caserma. Nella medesima seduta è stato trattato pure un altro argomento, in modo molto più sbrigativo. Si tratta del Consuntivo 2015, che chiude con un avanzo di esercizio poco superiore ai 950'000 franchi, approvato all'unanimità dal Legislativo.
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