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Ticino
Losone, la Lega ribatte
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Losone, la Lega ribatte
Redazione
10 anni fa
"Perdere tempo o essere al servizio della popolazione?" Fabio Bezzola risponde alle critiche del Municipio

Nella seduta di lunedì del Consiglio comunale di Losone i consiglieri comunali leghisti Beatrice Duca, Orlando Guidetti e Fabio Bezzola erano stati bacchettati per aver esasperato gli animi con una serie di "supposizioni, illazioni e pretestuose polemiche".

Il motivo? Aver presentato un'interrogazione nella quale si dipingeva la situazione intorno al Centro per richiedenti l'asilo in modo inquietante, evidenziando casi di furti, ubriachezza, molestie e via dicendo.

Il capo dicastero sicurezza Fausto Fornera aveva ribattuto sottolineando che la presenza del Centro per richiedenti l'asilo a Losone non ha provocato particolari difficoltà, invitando la Lega ad abbandonare questo "atteggiamento pretestuoso". L'invito di Fornera era stato ripreso dai colleghi Simone Romerio (PS) e Raffaele Demaldi (PLR).

La replica della Lega non si è fatta attendere. Il consigliere comunale Fabio Bezzola risponde così alle critiche:

"Lunedi sera, 13 giugno 2016, si è riunito in seduta il Consiglio Comunale di Losone, al termine dell'ordine del giorno vi erano alcune interpellanze. La Lega dei Ticinesi ha presentalo la sua interpellanza inerente il centro richiedenti d'Asilo sito nella ex caserma San Giorgio. Il municipale On. Fornera ha risposto in modo preciso ed esaustivo alle nostre 12 domande anche se con una bella dose di polemica".

"Su tutti i punti espressi nella nostra interpellanza ha voluto sottolineare solo che le panchine site nelle vicinanze della scuola elementare non sono mai state tolte per evitare che i richiedenti d'asilo ci passassero le giornate a bere birra, ma ha omesso di ammettere che le problematiche esistono, anche se in misura contenuta".

"Quello che però ci ha lasciati basiti è che al termine del intervento del On. Fornera il collega Romerio della Sinistra ha richiesto l'apertura di una discussione, richiesta votata in modo positivo da parte dei rappresentanti della Lega dei Ticinesi, visto che non abbiamo nulla da nascondere"

"Da questo momento ne è nata una caccia alle streghe "made in sinistra": siamo stati accusati di essere persone superficiali e poco informate e di fomentare uno stato d'intolleranza nei confronti dei richiedenti d'asilo, ma anche ed in particolare di far perdere tempo ai presenti, tempo che secondo il collega deve essere utilizzato per ben altre problematiche. Forse il collega della sinistra aveva fretta di andare a vedersi la partita dell'Europeo".

"Qui la domanda: chi è il collega per decidere cos'è importante e cosa non lo è? Vorrei ricordare al collega Romerio che siamo stati votati dalla popolazione ed è per loro che lavoriamo e portiamo in CC e Municipio le nostre interpellanze e/o mozioni, non siamo in CC per interessi personali o unicamente perché non sapevamo come impegnare il nostro tempo libero. Se i cittadini di filosofia sinistra sono felici e contenti e ritengono che a Losone tutto vada bene questo non è il caso di altri cittadini che presentano un evidente malessere quando si trovano confrontati ad alcune dinamiche poco piacevoli, e questi cittadini hanno diritto di essere rappresentati in seno al CC".

"Ritengo sia fondamentale sottolineare al collega Romerio che la realtà e la quotidianità del nostro comune deve essere vissuta in mezzo alla gente e con la gente e non nel proprio giardinetto, questo permetterà a lui e a coloro che condividono la sua linea di pensiero di capire che giustificatamente o no, vi sono concittadini - ed in particolare anziani - che hanno difficoltà ad interagire con situazioni non propriamente legate alle nostre abitudini e alla nostra cultura. Inutile spacciarsi per persone al servizio dei lavoratori o dei bisognosi per poi essere all'oscuro dello stato d'animo generale sul nostro territorio".

"Se la Lega dei Ticinesi dà fastidio ne siamo felici, perché anche se siamo in pochi, nel prossimo quadriennio vi saranno molte interpellanze e/o mozioni che verranno presentate e sostenute. Coloro che si sentono sopra le parti e credono di essere sempre nel giusto si ricordino che noi Leghisti preferiamo rendere attente le persone e le autorità sulle possibili problematiche, anche in modo insistente, questo prima che avvengano. Noi non andremo a giustificarci, trovando del buono anche nel cattivo, presso coloro che avranno subito un danno fisico, morale o economico e non ci daremo alla macchia per paura di doverci confrontare con giustificativi assurdi e inaccettabili. Noi Leghisti preferiamo metterci la faccia prima che qualche cosa accada e anche se siamo poco apprezzati noi sosteniamo la necessità di non abbassare la guardia".

"Concludo dicendo che se qualcuno crede che essere stato eletto in CC sia semplicemente un modo per farsi bello nei confronti del proprio partito, degli amici o della popolazione è meglio che lasci perdere, essere in CC vuol dire lavorare per tutta la cittadinanza ed essere portavoce delle idee, le paure, le necessità e le perplessità dei nostri concittadini, il tempo che mettiamo a disposizione ha una sola scadenza il 2020, non minuti o ore".

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