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Ticino
Losone, il deposito della discordia
Losone, il deposito della discordia
Losone, il deposito della discordia
Redazione
8 anni fa
Un cittadino denuncia l'abusività del sito temporaneo. Il Municipio ribatte: "Iter bloccato da un'opposizione, l'area è necessaria"

A Losone, in via alle Gerre, c’è un sedime fuori dalla zona edificabile che da circa un anno viene utilizzato per i depositi di materiale di cantiere. Un deposito temporaneo, ma che per un anonimo cittadino è abusivo: “Autorizzazioni non sono mai state richieste, né rilasciate. Se il Municipio per primo commette degli abusi, con quale autorevolezza può multare i losonesi che commettono degli abusi edilizi?” si chiede il nostro interlocutore. Per legge infatti un deposito temporaneo può essere autorizzato senza licenza fino a tre mesi o massimo quattro in caso di grandi cantieri. Nel caso in questione quindi siamo fuori dai termini.

Il Municipio, interpellato da Ticinonews, fa sapere che sta trattando con la massima attenzione la questione e respinge le accuse di abusivismo: “La necessità di disporre di un’area per il deposito di materiale è data dal fatto che nel Comune, già da alcuni anni, sono attivi importanti cantieri pubblici (centrale termica ERL, opere di sottostruttura stradali, importanti migliorie viarie). E i cantieri devono essere comunque portati avanti. Tra questi, il rifacimento della canalizzazione in via Locarno e l’imminente cantiere da Via Lusciago fino alla Caserma. Grossi interventi sono inoltre previsti nei prossimi anni, che rientrano nel Programma di agglomerato del Locarnese (PALoc3), tra cui misure infrastrutturali per potenziare le linee 1 e 7 del bus, nuove fermate nel comparto Arbigo, ecc. Opere necessarie e sussidiate, che devono essere portate a termine entro il 2022. Altrimenti addio sussidi”.

Negli scorsi anni l’area di cantiere per alcune di queste opere era situata a lato della via principale di Losone, la più densamente abitata del Comune: “Questo ha purtroppo creato anche comprensibili disagi ai vicini”.

Il Municipio, negli scorsi mesi si è quindi attivato per trovare una soluzione alternativa, inoltrando una domanda di costruzione per un nuovo deposito all’interno dell’area dell’ex caserma di Losone, cioè in un’area all’esterno dell’abitato, al fine di arrecare il minor disagio possibile ai cittadini. Il problema è che pende un’opposizione da parte di un cittadino, che rischia di ritardare ulteriormente l’intero iter (l’Esecutivo dovrebbe pronunciarsi sull’opposizione entro la fine dell’anno).

Finché però la situazione non viene sbloccata, il Municipio si trova con le mani legate: “Come detto, cerchiamo di trovare soluzioni al di fuori dalle zone edificabili, visto che già in precedenza materiale di altri cantieri a ridosso delle abitazioni avevano creato disagi alla popolazione. Il deposito in via alle Gerre è temporaneo e nell’interesse dei cittadini” concludono le autorità comunali.

ls

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