
Giorgio Ghiringhelli ci riprova. Dopo che il suo primo ricorso al Tribunale amministrativo federale contro l'insediamento dei richiedenti l'asilo nell'ex caserma di Losone è stato giudicato inammissibile, il Guastafeste ne ha inoltrato un altro, ieri al Tribunale federale, proprio contro la sentenza del TAF.
Il TAF aveva infatti negato la possibilità di ricorrere contro l'insediamento degli asilanti in quanto la Legge sull'asilo approvata dal popolo svizzero nello scorso mese di giugno autorizza la Confederazione a installare provvisoriamente dei centri asilanti in edifici di sua proprietà senza dover richiedere autorizzazioni al Cantone o al Comune interessati.
Ghiringhelli è però convinto che i giudici debbano esprimersi ugualmente, e per questo ha deciso di rivolgersi ai giudici di Losanna chiedendo loro di pronunciarsi sulla ricevibilità del suo ricorso.
"La decisione del Tribunale federale, la prima concernente il nuovo articolo della Legge sull'asilo, sarà importante non solo per il caso di Losone ma per tutta la Svizzera" afferma Ghiringhelli.
In caso di accoglimento, infatti, il TAF dovrà entrare nel merito della questione e pronunciarsi sul ricorso, senza poter ricorrere all'inammissibilità.
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