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Ticino
Losone: cantiere fermo da febbraio
Losone: cantiere fermo da febbraio
Losone: cantiere fermo da febbraio
Redazione
10 anni fa
La ERL ha esautorato il consorzio che stava costruendo la rete teletermica. "Richieste ingiustificate e inaccettabili"

La costruzione della rete legata alla centrale termica a cippato di Losone si è interrotta nel febbraio scorso e da allora non è più ripresa, a causa di divergenze tra il committente, la Energie Rinnovabili Losone SA (ERL) e le ditte incaricate di eseguire i lavori.

Lo ha comunicato la stessa ERL, tramite una lettera inviata negli scorsi giorni ai propri clienti, di cui dà notizia oggi il Corriere del Ticino.

"Per ragioni non dipendenti dalla nostra volontà, i lavori di costruzione della rete teletermica sono fermi da febbraio" si legge nella missiva. "Il consorzio responsabile dei lavori, a seguito di richieste di costi supplementari da noi ritenuti ingiustificati e inaccettabili, visto che le posizioni a capitolato e a contratto erano ben chiare, si è rifiutato di continuare i lavori, malgrado le numerose sollecitazioni inviate tramite il nostro legale."

Visto il rifiuto delle ditte di proseguire i lavori, a fine maggio la ERL ha "dunque dovuto rinunciare formalmente alle prestazioni del consorzio." Nei mesi seguenti sono poi stati preparati gli atti per un nuovo concorso, che verrà pubblicato entro breve sul Foglio ufficiale. La ERL spiega che "si prevede, salvo ricorsi sulla futura procedura di delibera, di riprendere nuovamente i lavori verso la metà di ottobre per terminarli entro la fine del 2017."

La centrale termica inaugurata ad aprile funziona tuttavia già oggi molto bene. Solo che, essendo stata completata solo circa la metà della rete di allacciamento (due chilometri su quattro), al momento viene offerto solo il 55% dell'energia previsto nel business plan, a 19 grossi utenti della zona. Una volta ultimata la rete sarà possibile allacciare alla centrale un'altra quindicina di grossi utenti e una trentina di utenti più piccoli.

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