
Per ora è solo un'allerta, un aumento ipotetico a cui far capo nel caso di una nuova ondata migratoria. La decisione di aumentare di 100 posti la capacità del centro per richiedenti l'asilo di Losone è stata annunciata ieri. Non senza qualche sorpresa e un po' di imbarazzo, considerato che la Confederazione lo scorso anno aveva garantito che il limite massimo di 170 richiedenti l'asilo venisse rispettato.
"Avevo visto giusto", commenta ai microfoni di TeleTicino Giorgio Ghiringhelli, ricordando la capienza di 500 posti letti dell'ex caserma.
"La misura è solo temporanea", risponde sempre a TeleTicino il Consigliere di stato Paolo Beltraminelli.
Cantone e comune sono stati debitamente informati nei giorni precedenti, prosegue Beltraminelli, che sottolinea come la Segreteria di Stato della migrazione nel contempo ha dato garanzie sul fatto che non ci sarà nessuna proroga del termine di utilizzazione previsto per questa struttura temporanea.
Il centro provvisorio di Losone chiuderà - come stabilito dalla convenzione siglata lo scorso anno - nell'ottobre del 2017.
Non rimane che confidare nella parola della Confederazione, commenta ancora Giorgio Ghiringhelli, che conclude: “Questa volta spero di sbagliarmi...”
In allegato il servizio di TeleTicino.
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