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Ticino
Losone: a processo candidato leghista
Losone: a processo candidato leghista
Losone: a processo candidato leghista
Redazione
9 anni fa
Il pasticciaccio delle firme "rubate" è finito ieri in Pretura penale a Bellinzona. La sentenza è attesa per venerdì

È iniziato ieri in Pretura penale a Bellinzona, di fronte alla giudice Patrizia Gianella, il processo a carico di un candidato della Lega dei Ticinesi al Municipio di Losone, accusato di frode elettorale in occasione delle elezioni comunali dell'aprile 2016.

L'uomo, difeso dall'avvocato Ignazio Maria Clemente, è una delle tre persone condannate tramite decreto d'accusa firmato nel marzo scorso dal sostituto procuratore generale Antonio Perugini per il pasticciaccio delle firme "rubate" nella lista dei proponenti della Lega dei Ticinesi (vedi articoli suggeriti). Le altre due persone avevano accettato la condanna a pene pecuniarie sospese, mentre lui si era opposto ed è quindi finito a processo.

Perugini sostiene che il candidato ha incaricato un suo dipendente di raccogliere le firme per la lista dei proponenti leghisti facendogli credere che le sottoscrizioni sarebbero andate a favore di associazioni sportive locali. L'imputato, che si è sempre professato innocente, ritiene invece che lo scopo della raccolta firme fosse ben noto anche al suo dipendente.

Il dibattimento riprenderà venerdì: la sentenza è attesa nel pomeriggio.

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