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Musica
L'OSI accoglie un nuovo Direttore ospite
Director: Krzysztof Urbanski. Foto: Sabrina Ceballos
Director: Krzysztof Urbanski. Foto: Sabrina Ceballos
Redazione
4 anni fa
Il celebre direttore d'orchestra polacco Krzysztof Urbański ricoprirà il ruolo occupato due anni fa da Vladimir Ashkenazy.

Dopo Vladimir Ashkenazy, l’Orchestra della Svizzera italiana (OSI) dà il benvenuto al celebre direttore d’orchestra polacco Krzysztof Urbański quale suo nuovo Direttore ospite principale. Urbański entrerà in funzione a partire dal novembre 2022, fa sapere l'OSI in una nota. Al contempo, Markus Poschner resta il Direttore principale dell'OSI.

Chi è Urbański

Urbański figura "tra gli interpreti più celebri e acclamati della scena musicale internazionale", sottolinea l'OSI. È stato già direttore ospite di numerose orchestre prestigiose, quali i Berliner Philharmoniker, Münchner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, Staatskapelle Dresden, Gewandhausorchester Leipzig, Orchestre de Paris, Chicago Symphony, New York Philharmonic, Los Angeles Philharmonic e la San Francisco Symphony. Dal 2015 al 2021 è stato Direttore ospite principale presso la NDR Elbphilharmonie Orchester e dal 2012 al 2016 della Tokyo Symphony. Inoltre ha ricoperto per dieci anni la carica di Direttore musicale dell’Indianapolis Symphony orchestra (2011-2021), mentre dal 2010 al 2017 è stato Direttore principale e artistico della Trondheim Symphony, di cui è tuttora Direttore ospite onorario. Completano la sua carriera numerose collaborazioni con i Wiener Symphoniker, Tonhalle-Orchester Zürich, Bamberger Symphoniker, Dresdner Phiharmonie e la National Symphony Orchestra di Washington. Da menzionare infine le numerose registrazioni discografiche, in particolare con la NDR Elbphilharmonie Orchester (per Alpha Classics). 

"Con l'OSI abbiamo trovato un linguaggio comune"

Già protagonista di diversi concerti con l'OSI, Urbański ha sottolineato la buona collaborazione a Lugano: "I musicisti dell’Orchestra della Svizzera italiana hanno dimostrato in ogni occasione il loro virtuosismo, la sensibilità e la devozione per la musica. Credo che insieme abbiamo trovato un linguaggio comune che ci offre una grande possibilità di comunicare emozioni al nostro pubblico: sono felice di questa entusiasmante opportunità di lavorare insieme all’OSI in maniera regolare". Stima e affetto vengono espressi anche dai Professori dell’OSI, che hanno avuto modo di trascorrere intense settimane di lavoro con lui in occasione dei concerti OSI al LAC a partire dal 2018.

L'omaggio a Ashkenazy

Il Maestro Urbański viene a ricoprire il ruolo che dal 2013 al 2020 era stato di Vladimir Ashkenazy, direttore e pianista russo ritiratosi dalle scene nel 2020, dopo oltre 70 anni di attività artistica. Con lui l’OSI aveva tenuto una trentina di concerti, inaugurando fra l’altro la Sala Teatro del LAC nel 2015 e portando a termine diverse tournée, tra cui quella in Corea del Sud nel 2014 e quelle a Berlino e Londra nel 2015.