
Il Consiglio comunale di Chiasso ha approvato ieri all'unanimità il credito di 4'314'800 franchi per la ristrutturazione del fatiscente stabile ex Pro Infanzia di via Bossi e per la realizzazione di un adiacente immobile di cinque piani, destinati a ospitare i servizi territoriali dell'Organizzazione sociopsichiatrica cantonale (OSC), fino ad oggi storicamente basata a Mendrisio.
Nella sede di Chiasso dell'OSC troveranno posto un centro diurno con bar, un locale per lavori manuali, una sala lettura, un'infermeria, una farmacia, una sala riunioni e numerosi uffici. Verrà creata una ventina di impieghi.
Il progetto, è stato sottolineato ieri, permetterà inoltre di riqualificare un'area che si trova attualmente in stato di trascuratezza.
Ancora da definire, invece, il canone d'affitto. Nel messaggio era previsto che il Cantone paghasse 114mila franchi annui, ma il Legislativo ha chiesto di rivedere questo canone al rialzo, in considerazione del fatto che le spese di costruzione del nuovo centro ricadranno per la gran parte sulla cittadina di confine. Si auspica di arrivare a 200mila franchi annui.
In occasione della seduta di ieri, il Consiglio comunale di Chiasso ha pure cambiato presidente. Per acclamazione è stato eletto il socialista Davide Dosi (a sinistra nella foto), che ha raccolto il testimone dal popolare democratico Claudio Alfieri (a destra).
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