Cerca e trova immobili
Ticino
Lorenzo Quadri: “Quattro anni? Troppo pochi”
Redazione
15 anni fa
Il deputato leghista esprime la sua perplessità riguardo alla pena che il giovane del delitto di Daro dovrà probabilmente scontare

Per Lorenzo Quadri scontare al massimo quattro anni di prigione non sarebbe una pena adeguata per il giovane serbo principale indiziato del delitto di via Daro. “L’accaduto evidenzia l’inadeguatezza del nostro codice penale minorile” scrive il deputato leghista in un’interrogazione al governo ”il colpevole rischia infatti, in quanto minorenne, un massimo di 4 anni di prigione. Una sanzione chiaramente non commisurata all’estrema gravità del crimine perpetrato”. Il deputato teme inoltre che, una volta scontata la pena, “l’ormai ex minorenne serbo non venga neppure espulso dalla Svizzera, in quanto qualche servizio sociale potrebbe giudicarlo recuperabile”. Al danno, conclude Quadri, si aggiungerebbe anche la beffa, nel caso in cui il giovane si trovasse a beneficiare del gratuito patrocinio. E chiede dunque al Consiglio di Stato: “il minorenne è persona già nota alla giustizia? È stato richiesto, rispettivamente ottenuto, il gratuito patrocinio? Data la gravità del reato, l’espulsione dalla Svizzera del o dei responsabili, ormai declassata dal nuovo ordinamento penale a misura amministrativa, non andrebbe decretata d’ufficio, indipendentemente da valutazioni di altro tipo che, date le circostanze, non dovrebbero in nessun caso poter diventare preponderanti?”

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata