
Si è aperto questa mattina alla Corte di Appello e revisione penale di Locarno, presieduta dalla giudice Giovanna Roggero-Will, il processo a carico dei cinque pugliesi arrestati la notte tra il 25 e il 26 febbraio 2018 per il tentato furto alla Loomis di Chiasso (vedi articoli suggeriti).
Nella sua requisitoria, ha spiegato La Regione, la pp Chiara Borelli ha ritenuto "severe ma aedguate" le pene comminate lo scorso agosto dalla corte delle Assise criminali di Mendrisio ma non ha escluso una riduzione delle condanne che "non dovranno essere inferiori ai 18 mesi vista la refurtiva milionaria che alle nostre latitudini raramente si è vista”. Chiesta invece la conferma dei 10 anni di espulsione penale dalla Svizzera.
In giornata la parola passerà agli avvocati Maurizio Pagliuca, Chiara Buzzi, Roberto Rulli, Deborah Gobbi e Costantino Castelli.
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