
Era stata fermata in Ticino in novembre, la 52enne italiana che nel 2009, insieme al suo compagno di allora, uccise un amico che aveva appena vinto 500'000 euro grazie ad un biglietto di lotteria istantanea, il "Gratta e vinci".
Ieri, dopo quasi tre mesi trascorsi in carcere nel nostro Cantone, la donna è stata estradata in Italia. Lo riporta La Provincia di Como, precisando che sul capo della donna pende un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Torino per l'espiazione di 15 anni, 7 mesi e 20 giorni di reclusione, per omicidio premeditato in concorso.
La donna era giunta nel nostro Cantone, passando dai Grigioni, nel 2011, ufficialmente per farsi curare. Qui ha trascorso indisturbata almeno due anni, finché nel novembre 2013 l'Italia ne ha sollecitato l'arresto, a fini estradizionali. La 52enne era quindi stata fermata e incarcerata alla Farera. Contro l'estradizione, però, aveva inoltrato ricorso, tramite il suo legale, adducendo nuovamente motivi di salute.
Motivi che non hanno bloccato la procedura di estradizione, conclusasi ieri mattina a Ponte Chiasso con la consegna della donna alla Polizia di frontiera italiana.
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