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L'ombra della 'ndrangheta fino a Chiasso
L'ombra della 'ndrangheta fino a Chiasso
L'ombra della 'ndrangheta fino a Chiasso
Redazione
11 anni fa
Tre società di Corso S.Gottardo coinvolte nell'inchiesta "Hydra", diretta dalla Guardia di finanza di Roma

Sono 17 gli indagati dell'inchiesta "Hydra", condotta dalla Guardia di finanza di Roma e culminata ieri mattina con l'esecuzione di sei ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettante persone sospettate di legami con la 'ndrangheta.

Ai sospettati vengono contestati i reati di usura, abusiva attività finanziaria, intestazione fittizia di beni e riciclaggio di denaro di provenienza illecita, aggravati dalle modalità mafiose. Il tutto ruoterebbe attorno all'imprenditore calabrese Ferruccio Bevilacqua. L'uomo, secondo le autorità, avrebbe esercitato "l'attività di usuraio, cominciando ad investire i proventi illeciti e acquisendo – tramite prestanome – importanti e note strutture societarie nel campo della ristorazione nonché immobili in Italia e all'estero".

All'estero, la lista dei sequestri operati è lunga. Oltre a ville e numerosi beni negli Stati Uniti, la rete dei prestanome è talmente ampia da coinvolgere anche il Ticino. Tre società chiassesi, operanti nel settore immobiliare e del commercio, sarebbero infatti finite nel mirino delle indagini. In una di esse operava il figlio di Ferruccio, Renato Bevilacqua, che secondo il registro di commercio sarebbe domiciliato a Seseglio.

Le autorità federali, contattate dal Corriere del Ticino, hanno dichiarato di essere all'oscuro del caso.

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