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L'ombra del mobbing dietro al San Carlo
L'ombra del mobbing dietro al San Carlo
L'ombra del mobbing dietro al San Carlo
Redazione
10 anni fa
Emergono bigliettini minatori, e vicende di nepotismo nelle assunzioni. Intanto Scherrer vuole fare chiarezza

Che la casa anziani San Carlo di Locarno fosse una bomba ad orologeria si sapeva da tempo. Che dietro quelle mura si nascondessero gravi episodi di mobbing, si è avuta la conferma dalle 27 pagine di audit ordinato lo scorso novembre dall'Esecutivo.

Un clima di lavoro degenerato tra il personale era stato denunciato a più riprese dal sindacato VPOD e da numerose lettere anonime giunte a Palazzo Marcacci e finite sulla scrivania del dicastero istituti e servizi sociali. Attitudine vessatoria da parte dei quadri, bigliettini minatori lasciati negli armadietti, controlli su ogni tipo di azione e nepotismo nelle assunzioni.

Per il direttore e per la responsabile delle cure, come anticipato ieri da Teleticino, il Municipio prospetta il licenziamento. E intanto il sindaco di Locarno Alain Scherrer, intende fare chiarezza sull'intera vicenda.

Guarda il servizio TG di Teleticino nel video allegato

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