Cerca e trova immobili
Ticino
"L’ombra del Cerbero gli ha impedito di fermarsi"
"L’ombra del Cerbero gli ha impedito di fermarsi"
"L’ombra del Cerbero gli ha impedito di fermarsi"
Redazione
7 anni fa
Il difesore del 24enne a processo per lo stupro dopo il carnevale si appella alla personalità disturbata dell’imputato

Il 24enne del Bellinzonese comparso oggi davanti alla corte delle assise criminali per rispondere delle accuse di violenza carnale e coazione nei confronti di una ragazza che lo scorso anno stava tornando a casa dal carnevale e di tentato omicidio, per aver cercato di strangolare la sua ragazza con un cavo della stampante, "non voleva uccidere la sua compagna".

L’avvocato Marco Masoni ha ribadito che il suo cliente, in realtà non voleva compiere un gesto così brutale. Per la violenza carnale ai danni dell'altra donna, invece, la difesa si è appellata alla personalità disturbata dell’imputato: con una sessualità deviata, abuso di cannabis e in particolare, una doppia personalità.

Al contrario dell’imputato stesso, il difensore ha richiamato 'Cerbero', l’alter ego violento e perverso del giovane: “L’ombra del Cerbero è entrata in azione, gli ha impedito di fermarsi”, ha detto. Così ha chiesto la condanna a 5 anni e 6 mesi, contro i 14 chiesti dal’accusa.

Il 24enne ha avuto l’ultima parola e ha detto: “Se potessi fare qualcosa per cancellare ciò che ho fatto lo farei, pagherei qualunque cifra per tornare indietro”. All’accusa fattagli dall’avvocato di una delle vittime, di apparire annoiato è disinteressato al processo, ha risposto: “Mi scuso, non è così, ma già fatico a mostrare ciò che provo davanti a poche persone sconosciute, davanti a così tanti sconosciuti è anche più difficile".

La sentenza è attesa per domani.

Tutti i dettagli nel TG di TeleTicino delle 18.45

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata