
Norman Gobbi in Consiglio federale? Mentre in Ticino si discute della clamorosa ipotesi, anche nel resto del Paese si guarda con un occhio di riguardo alle mosse in atto nel nostro Cantone, privo di rappresentanti tra i sette saggi dai lontani tempi di Flavio Cotti.
La Basler Zeitung ha intervistato in merito l'ex presidente nazionale del PLR, Fulvio Pelli, lanciando pure un sondaggio con una sola semplice domanda: "Il Ticino ha bisogno di un consigliere federale?".
Attualmente nel sondaggio prevalgono i SÌ (72,7% dei voti), mentre il NO raccoglie il 14,2% e i NON SO il 13,1%.
Ma più che il parere degli internauti basilesi, a pesare sono le parole di Pelli.
"Con un Consiglio federale a 7 non è possibile soddisfare le esigenze di tutte le regioni, per cui la Svizzera italiana accetta di non essere rappresentata" esordisce il liberale radicale. "Ma più va avanti questa situazione, più diventa complicata. Lentamente stiamo arrivando in una fase in cui il Ticino esprime un certo nervosismo."
L'ex consigliere nazionale ritiene che il Ticino non abbia chance per andare a occupare il seggio finora detenuto da Eveline Widmer-Schlumpf, dato che tutti sono concordi che questo seggio spetti all'UDC, un partito che nel nostro Cantone è relativamente piccolo e conta su un solo rappresentante a Berna, il neoeletto Marco Chiesa.
Il Ticino potrebbe però puntare al seggio di Doris Leuthard, secondo Pelli: "Filippo Lombardi è un politico bravo e capace. Potrebbe essere un buon consigliere federale" afferma l'ex presidente PLR.
La Basler Zeitung chiede quindi a Pelli se in Ticino esistono altri candidati, oltre a Lombardi.
"In Ticino ci sono molto politici molto più giovani e meno esperti di Lombardi. Ma non ho i mezzi per giudicare quali possibilità abbiano all'interno dei loro partiti. Per esempio Marina Carobbio è una tipica rappresentante del PS. Ma non so se abbia ambizioni di entrare nel Consiglio federale e non so se il PS sarebbe disposto a sacrificare uno dei suoi due seggi per un ticinese. Nel PLR ci sono tre persone che hanno iniziato una promettente carriera. Ma non abbiamo mai parlato di una candidatura. Resta da vedere se Ignazio Cassis avrà una chance come presidente del gruppo parlamentare. Se sì, allora sarebbe sicuramente un possibile candidato. Anche il PPD ha dei giovani in gamba. E anche il neoeletto Marco Chiesa è un buon deputato, ma è nuovo."
Fulvio Pelli ritorna poi sui tempi in cui si ipotizzò una sua entrata in Consiglio federale. "Avevo tre svantaggi. Il primo era l'età, visto che al momento dell'elezione avevo già quasi 60 anni. Il secondo era che ero presidente del partito, una carica che in queste situazioni non rappresenta un vantaggio. Il terzo era che all'epoca non avevamo potuto scegliere tra due candidati PLR, bensì tra un PLR e un PPD. C'era stato un attacco diretto al nostro seggio. Per questo, dopo un'analisi con il mio partito, avevo deciso di rinunciare. È un peccato per il mio Cantone. In Ticino non hanno tutti capito che era necessario agire così. Ma sono sicuro di aver fatto la scelta giusta."
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