
"Ci è stato chiesto di collaborare e noi abbiamo dato più che volentieri la nostra disponibilità a determinate condizioni. Premetto che come autorità politica non siamo mai stati coinvolti direttamente nella gestione della Valascia, al di là della partecipazione finanziaria annua a favore del settore giovanile dell’HCAP. Dobbiamo essere realisti: senza Valascia non c’è l’Ambrì ...e senza l'Ambrì la Leventina. È una società troppo importante per l’intera valle. Con questo nostro gesto vogliamo dare un appoggio istituzionale concreto al club". Con questa dichiarazione, rilasciata alla Regione Ticino, il sindaco di Quinto Valerio Jelmini commenta una nota del Municipio nella quale l'Esecutivo Leventinese apre ad una una collaborazione con l'HCAP.Pubblico e privato potrebbero dunque unirsi per garantire un futuro alla pista - e di conseguenza al club - in attesa che venga realizzata la pista nuova (si parla del 2015, e la decisione definitiva sulla ristrutturazione totale della Valascia o l'edificazione da nuovo di una pista dovrebbe cadere entro la fine del 2009). L’accordo attuale consentirà di effettuare degli interventi più urgenti, interventi richiesti esplicitamente dalla Lega per l’inizio del prossimo campionato. "Abbiamo teso la mano verso l'HCAP", ha spiegato Jelmini al Giornale del Popolo. "E la vera novità - ha aggiunto - è che il Comune potrebbe subentrare alla gestione dello stadio". "Sono ripresi a ritmo intenso i contatti con il comune di Quinto", commenta da parte sua il futuro presidente dell'HCAP Filippo Lombardi. "E questa - aggiunge - è la buona notizia. C'è feeling. Tra il Municipio ed il futuro Consiglio di amministrazione del Club (che entra in funzione a maggio, ndr.) c'è comprensione. E poi c'è la coscienza che bisogna agire molto in fretta per avere le condizioni necessarie per giocare il prossimo anno".
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