
Dopo 25 anni, un ticinese torna a presiedere il Consiglio degli Stati. Il "senatore" popolare democratico Filippo Lombardi è stato infatti eletto oggi alla testa della Camera dei Cantoni, subentrando al radicale di Appenzello Esterno Hans Altherr. Il senatore ticinese è stato eletto quest’oggi verso le 16.25 di fronte a una aula gremita di parlamentari con 39 voti favorevoli e sei schede nulle su un totale di 45 votanti. Dopo i ringraziamenti di rito a colleghi "senatori" e alle autorità politiche ticinesi per il sostegno e la fiducia accordatagli anche nei momenti difficili della sua carriera, Lombardi ha sottolineato l'importanza del federalismo - rappresentato a livello istituzionale in Svizzera dal Consiglio degli Stati:“Cari colleghi, il federalismo non è una reliquia polverosa da lasciare nelle biblioteche della storia patria. Il federalismo è la forza della svizzera ed è lo strumento più utile ed efficace per gestire la società di oggi e costruire quella di domani, sempre più complessa, al servizio vero del cittadino al livello a lui più vicino, per permettergli di percepire ogni giorno la propria identità, non come un semplice numero AVS, ma come membro attivo di una comunità viva, nella quale ha davvero qualcosa da dire. Difendiamolo questo federalismo, difendiamo i nostri cantoni come difendiamo la democrazia diretta, la nostra neutralità e lottiamo contro il preoccupante scollamento fra cittadini e istituzioni!”. Nato a Bellinzona nel 1956 e originario di Airolo, Filippo Lombardi siede nell’Assemblea federale dal 1999. Tra i suoi cavalli di battaglia troviamo la costruzione del secondo tubo al San Gottardo, l’armonizzazione delle ore di apertura dei negozi e la promozione delle lingue latine. L'ultimo svizzero italiano a dirigere i lavori degli Stati fu il liberale radicale Franco Masoni nel 1988. ATS/Red
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

