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L'olandese di Lugano chiede il patteggiamento
L'olandese di Lugano chiede il patteggiamento
L'olandese di Lugano chiede il patteggiamento
Redazione
10 anni fa
In carcere dal 25 maggio, Johannus Maria Wilhelmus Demers vorrebbe i domiciliari. Ma difficilmente li avrà

Dopo il patteggiamento a tre anni di reclusione per l'ex sindaco di Como Stefano Bruni, giungono oggi novità anche in merito alle altre persone finite in manette lo scorso 25 maggio in merito al fallimento della della società AIPA di Milano, incaricata di riscuotere le tasse di 800 comuni italiani, che causò una distrazione di fondi per 150 milioni di euro.

In particolare in merito a Johannus Maria Wilhelmus Demers, il 62enne consulente olandese residente da parecchi anni a Lugano, che era stato arrestato a ridosso del valico di Brogeda, mentre cercava di tornare in Ticino, con le accuse di bancarotta concordataria, abusivismo finanziario e peculato.

Come anticipa il sito de La Regione, l'uomo ha infatti presentato una istanza di patteggiamento sulla base di 3 anni di reclusione, chiedendo la misura attenuata degli arresti domiciliari rispetto alla detenzione in carcere. La stessa istanza è stata presentata dagli altri due imputati tuttora in carcere, tra cui il patron del Lecco Calcio, Daniele Bizzozzero.

Difficilmente però l'olandese potrà passare ai domicliari, in quanto tale misura non è prevista per gli imputati residenti all'estero. Per Demers l'unica soluzione sarebbe quella di fissare una residenza in Italia, come aveva fatto ai tempi Davide Enderlin. In ogni caso il magistrato inquirente valuterà la richiesta solamente in settembre.

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