
Situazione imbarazzante quella che si è venuta a creare in seno alla sezione Logistica del Cantone, già al centro di forti polemiche negli scorsi mesi. Polemiche legate a talune procedure che hanno portato il Consiglio di Stato a sollevare dal suo incarico il responsabile Massimo Martignoni. In seguito Martignoni ha trovato un accordo con il Governo ed ha interrotto il suo rapporto di lavoro, con una buona uscita di 262mila franchi. Ora si è creata un’altra situazione che non aiuta certo a stemperare la tensione. Un quadro facente capo al DFE avrebbe portato a casa sua un computer portatile in dotazione alla sezione, probabilmente per terminare un lavoro. Da lì ha stampato un documento, ma invece di essere indirizzato alla stampante di casa del quadro, è uscito da quella dell’ufficio. Il documento conteneva valutazioni sui dipendenti della logistica. Valutazioni ufficiose che esulano dal lavoro della Commissione d’inchiesta amministrativa voluta dal Gran Consiglio che deve verificare procedure e responsabilità amministrative e politiche dopo le già citate polemiche. Il documento, di natura riservata, è arrivato in mano a chi non avrebbe dovuto vederlo, che non ha gradito gli “apprezzamenti” sul suo conto. Intanto il personale si è riunito in assemblea all'esterno dell'edificio governativo. Presenti anche i sindacati, Nicola Novaresi, capo della Divisione risorse e la responsabile delle risorse umane, Verena Vizzardi. In seguito dovrebbe esserci una riunione con i sindacati.Gli animi sono abbastanza surriscaldati e il personale è visibilmente irritato dalla faccenda. Ascolta l'intervista di Radio 3i a Raoul Ghisletta del sindacato VPOD.Guarda il servizio del telegiornale nella rubrica "servizi TG" MM
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