Cerca e trova immobili
Ticino
Logistica: nel mirino la Commissione d'inchiesta
Redazione
12 anni fa
Dure critiche da parte del Gran Consiglio ticinese per l'operato della Commissione

Si è aperta con un tema scottante la seduta parlamentare quest’oggi a Bellinzona. Sul tavolo dei deputati è finito il rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla Sezione della Logistica, un dossier di oltre 200 pagine aperto due anni fa e costato 308 mila franchi per far luce appunto sulle complesse vicende politico-amministrative che ruotano attorno al caso Logistica.

Diversi i dubbi e le critiche espressi durante le due ore e mezza di discussione da parte dei partiti sull’operato della Commissione e, in particolare, sul lavoro svolto dal presidente della Commissione Carlo Luigi Caimi.

Tra le critiche più veementi, in particolare, quelle di Sergio Savoia e Marco Chiesa, che avevano lasciato la Commissione. “La pistola fumante non è stata trovata” ha dichiarato in aula il coordinatore dei Verdi, “anche perché dipende da come la si cerca e da dove la si cerca: nei gabinetti delle Orsoline non c’era” ha detto Savoia. “Con la medotologia usata dalla Commissione non si sarebbe trovato neanche un cannone fumante” ha concluso. Chiesa, intervenuto subito dopo, ha biasimato "il rapporto ciclopico della commissione", ritenendo che certe conclusioni sono state "la fiera del qualunquismo" e che certe indagini "non erano richieste, come quella sull'uso dei parcheggi delle Orsoline".

Non da meno sono state le critiche da parte di Christian Vitta e Attilio Bignasca che hanno sottolineato la mancanza di una valutazione di tipo politico nel rapporto consegnato.

Caimi, dal canto suo, è rimasto pacato, difendendo l’operato della Commissione e ribadendo che le proposte individuate consentono di risparmiare alcuni milioni di franchi. "Abbiamo agito in modo coeso" ha dichiarato il presidente "fino a quando due membri se ne sono andati. Il lavoro è stato svolto al meglio tenuto conto dei mezzi a nostra disposizione”.

Il Governo si è infine rallegrato che dall’inchiesta non è emerso nulla di illegale.

Maggiori dettagli stasera alle 18.45 nel Tg di TeleTicino.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata