
Tentare una rapina con una scavatrice? Un’idea che non risulta nuova, per il Ticino, ma che non a tutti riesce. Gli ultimi a provarci, la scorsa notte all’ufficio postale di Lodrino, hanno fallito. E’ successo verso le 3, nella notte tra martedì e mercoledì. I malviventi hanno rubato una grossa scavatrice dal cantiere di una ditta della zona rompendo il vetro del finestrino. Con questa, hanno divelto il cancello del cantiere in cui era parcheggiata, percorso circa tre chilometri di strada tra i campi e le abitazioni e raggiunto l’ufficio postale comunale. Poi, con il braccio meccanico dell’automezzo, hanno buttato giù la porta secondaria dell’edificio e sono penetrati all’interno. I rumori non sarebbero stati però troppo allarmanti, per i vicini, che non si sono accorti di quanto stava accadendo. Una volta entrati, i malviventi hanno tentato di aprire la cassaforte, ma senza riuscire nell’intento. I soccorsi, allarmati verso le 3.20, sono giunti sul posto rapidamente, scombussolando il piano degli attentatori che sarebbero stati visti fuggire in direzione del campo di calcio. Quando la polizia è arrivata sul posto ha trovato solo il mezzo abbandonato e la porta scardinata.La dinamica dei fatti ricorda l’episodio di Sant’Antonino di tre anni fa. Il 15 febbraio 2004 i fratelli Frattini avevano assaltato con una scavatrice il Bancomat del centro Coop. Erano stati catturati dalla Polizia pochi giorni dopo, insieme alla refurtiva di alcuni colpi precedenti. Ora qualcuno ha ripreso l’idea, ma se n’è andato a mani vuote. Solo danni materiali, dunque, per l’ufficio postale di Lodrino il quale, rimasto chiuso per l’intera mattinata, sarà riaperto nel pomeriggio.
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