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Ticino
L'OCST incontra i dipendenti di Manor: "Al fianco di chi ha bisogno di sostegno"
© CdT/Gabriele Putzu
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Redazione
2 anni fa
Dopo l'annuncio di poche settimane fa della chiusura, il sindacato ha incontrato il personale delle filiali di Sant'Antonino e Balerna, che ha espresso preoccupazione riguardo al proprio futuro lavorativo.

È del 28 febbraio l'annuncio della chiusura delle filiali di Sant'Antonino e Balerna del grande magazzino Manor. Il sindacato OCST, che aveva già espresso preoccupazione ai microfoni di Ticinonews, ha incontrato ieri, lunedì, molti degli oltre 100 dipendenti impiegati dei reparti di food e non food vittime della ristrutturazione, che a loro volta esprimono una grande inquietudine per il loro futuro professionale. Come si legge nel comunicato, i dipendenti presenti hanno "dato mandato all’OCST nell’ambito della procedura di consultazione che Manor deve avviare per il licenziamento collettivo".

"Al fianco di chi ha bisogno di sostegno"

In particolare, Marco Pellegrini, il segretario regionale del Sopraceneri e responsabile per il settore vendita di OCST, si augura un coinvolgimento a breve per quanto riguarda la stesura del piano sociale che accompagnerà coloro che saranno licenziati: è importante che possano contare di un sostegno economico e al collocamento, garantendo un "reinserimento tempestivo nel mercato del lavoro". È anche da tenere in considerazione la possibilità che un'altra attività commerciale subentri negli spazi lasciati vuoti da Manor, e possa riassumere una parte di chi perderà il lavoro. Ad ogni modo, l'OCST è solidale al fianco di chi ha bisogno di sostegno.