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Ticino
L'OCST: "Gessatori a 1000 franchi al mese"
Redazione
14 anni fa
Nuovo presunto caso di mala edilizia in Ticino. Segnalata al Ministero pubblico una ditta di Lugano

Paolo Locatelli usa parole forti. Li definisce "impresari cialtroni, sempre più abili nell'aggirare la legge". Nel mirino dei controlli del sindacato cristiano sociale questa volta è finita una ditta attiva nella posa di piastrelle e gessatura: la A M Costruzioni con sede in via Nassa a Lugano. A far saltare la mosca al naso del sindacato la richiesta inoltrata dieci giorni fa dalla ditta di 10 nuovi permessi di lavoro per frontalieri al 20 %. Un grado di occupazione giudicato inverosimile dal sindacato che teme che si tratti unicamente di una copertura per versare stipendi di 1000 franchi lordi. Il sospetto insomma è che questi dipendenti assunti al 20 vengano poi impiegati a tempo pieno. Una strategia che sulla carta, a livello di stipendi garantirebbe alla ditta di non violare - apparentemente - nessuno contratto di lavoro collettivo. Alla commissione paritetica, ora il sindacato ha chiesto di avviare i controlli necessari. Il caso è stato inoltre segnalato all'Ufficio sorveglianza del mercato del lavoro. Al ministero pubblico la ditta è stata segnalata per sfruttamento di manodopera estera e falsa documentazione. Da noi contattata, la A M Costruzioni ha detto di non sapere nulla e che il responsabile - Antonino Passante - non era in sede. "Gli impresari onesti del Cantone, e sono tanti, ha detto Locatelli, meritano una riposta di polso contro i trafficanti della libera circolazione, un'altra forma di sfruttamento. fp

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