
“È uno spettacolo tirato in piedi ad arte. Sono perplesso e preoccupato da questo duro scontro che sta avvenendo in seno al Municipio”. A parlare a Teleticino è Vittorio Mariotti coordinatore PLR di Locarno, all’indomani del blitz della procura a Palazzo Marcacci.
Un controllo a tappeto negli archivi del comune per verificare eventuali irregolarità nell’assegnazione degli appalti pubblici. Dubbi sollevati a mezzo stampa dal municipale PPD Giuseppe Cotti, nei confronti dell’operato del sindaco Carla Speziali, del segretario comunale Marco Gerosa, e del responsabile dell’Ufficio tecnico André Engelhardt. Verifiche da cui non è emerso nulla di rilevanza penale.
E oggi Mariotti, prende posizione, e non le manda di certo a dire, lanciando le sue bombe contro i nuovi arrivati in Municipio. “Si potevano usare toni più pacati e mezzi differenti” afferma il coordinatore, che aggiunge “Siamo in presenza di un assalto alla diligenza da parte dei nuovi municipali per prendere il potere nell’esecutivo” inserendo tra loro dunque anche il pipidino Cotti e il proprio esponente Davide Giovannacci eletti nel 2012.
Intanto oggi abbiamo provato a metterci in contatto con il municipale Davide Giovannacci ma non siamo riusciti a raggiungerlo. Forse dietro tutto questo polverone c’è solo una mancanza di sintonia tra due generazioni. Da una parte i più giovani e dall’altra i decani, e due modi diversi di pensare alla gestione del comune. Fatto sta che il presidente del PLR cantonale Rocco Cattaneo vuole vederci chiaro, e ha già intenzione di convocare i municipali liberali radicali già settimana prossima per mettere i puntini sulle i.
Christian Fini
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