
Caso mai dovesse effettivamente nascere, il Football Club Ticino non avrà la possibilità di giocare allo Stadio Lido di Locarno.
Lo ha affermato a chiare lettere lunedì sera in Consiglio comunale il vicesindaco Paolo Caroni, che sostituiva l'assente capodicastero sport Silvano Bergonzoli, rispondendo a un'interpellanza di Claudio Vassalli (PLR), sottoscritta pure da numerosi altri consiglieri comunali di tutti i partiti.
Caroni ha spiegato come l'autorizzazione a utilizzare lo stadio sia vincolata al mantenimento della ragione sociale, per cui decadrebbe in caso di cambiamento.
La volontà comune è quindi quella di preservare lo status quo, ovvero salvare i 108 anni di storia dell'FC Locarno, ora più che mai a rischio.
In merito alla partecipazione della società sportiva per l'utilizzo dello stadio, Caroni ha delucidato gli interroganti affermando che l'FC Locarno non ha mai versato indennità, "in quanto la Città ritiene in tal modo di versare una sorta di contributo in natura a favore dell'FC Locarno".
Sempre nel corso della seduta di Consiglio comunale di lunedì sera è stato approvato il preventivo 2014 del Comune, che prevede un leggero attivo di 46mila franchi. Il moltiplicatore d'imposta è stato confermato al 90%.
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