
Da qualche giorni nell'area di piazza Castello a Locarno sono apparsi alcuni cartelli, che rendono nota alla popolazione l'entrata in vigore di quattro nuovi divieti.
"Vietato il consumo di alcolici, vietato lasciare liberi i cani, vietato l'uso di apparecchi sonori, vietato gettare rifiuti" si legge sui cartelli, che avvisano di possibili multe "fino a 10'000 franchi".
I divieti, come spiega il capodicastero Niccolò Salvioni al Corriere del Ticino, sono stati introdotti per colmare una sorta di vuoto normativo, che impediva agli agenti di essere efficaci nella lotta al degrado causato da alcuni giovani che sono soliti ritrovarsi in quella zona. Salvioni sostiene che si tratta di "un'area che giustifica misure di questo tipo" ed evidenzia che non si tratta di una prima cantonale. "A Chiasso, ad esempio, per rispondere a problemi simili generati da richiedenti l'asilo, si è proceduto allo stesso modo, ottenendo buoni risultati".
Maggiori dettagli sul Corriere del Ticino di oggi, a pagina 13.
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