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Ticino
Locarno va incontro agli automobilisti
Redazione
11 anni fa
La città ha attivato il sistema Parquery che aiuta a trovare posteggi in città

Facilitare al massimo la ricerca di un parcheggio in Città fornendo all’automobilista una serie di informazioni che gli consentano non solo di individuare e raggiungere velocemente un’area di sosta, ma anche di verificare in tempo reale l’effettiva disponibilità di parcheggi in quella zona, di valutare la durata di sosta consentita e di calcolare in anticipo le tariffe applicate per stazionare il proprio veicolo. Sono, in sintesi, le possibilità offerte dal sistema di gestione dei parcheggi Parquery (www.parquery.com) che la Città di Locarno è pronta a rendere operativo coinvolgendo buona parte del suo territorio.

Questo servizio può essere utilizzato tramite un normale pc, un tablet o uno smartphone (Parquery è compatibile con qualsiasi sistema operativo, necessitando unicamente di un navigatore web).Va subito detto che si tratta di un progetto pilota, promosso dal Politecnico federale di Zurigo, che ha già coinvolto altre Città svizzere (ad esempio Ginevra o Lugano). Tuttavia a Locarno , anche grazie alla buona collaborazione con l’Amministrazione comunale e la SES, il progetto ha potuto essere sviluppato più che altrove, tanto che la sua messa in atto assume la valenza di una primizia sul piano mondiale.

Per rendere operativo il progetto sono state installate una ventina di telecamere che controllano circa 230 stalli (individuati grazie alla collaborazione con la Polizia comunale cittadina). Questo sistema video risulta molto più efficace, dal punto di vista dei costi, rispetto ad altri impianti già in funzione in altre Città basati invece su dei rilevatori posati nel terreno. Parallelamente, il progetto integra anche i due autosili presenti in Città (quello in Largo Zorzi, gestito da Wincasa AG, e quello nei pressi della Rotonda del Castello, gestito da Best in Parking).Il sistema di videosorveglianza degli stalli, collegandosi al sito internet www.parquery.com., rende appunto possibile la messa a disposizione dell’automobilista di dati che lo possono interessare (dove ci sono dei parcheggi liberi, le tariffe applicate, le limitazioni di sosta temporali, ecc.). Una serie di informazioni che possono essere anche filtrare attraverso specifici criteri (prezzo del parcheggio, tempo di sosta consentito, ecc.). Come detto, il sito internet permette una navigazione da qualsiasi device dotato di un navigatore web..

Attuando queste modalità le ripercussioni a livello di riduzione del traffico parassitario sono sensibili. Le valutazioni finora effettuate permettono infatti di stabilire già sin d’ora che il tempo per trovare un parcheggio si riduce in media del 43%, mentre il numero dei chilometri percorsi nella ricerca dell’area di sosta è inferiore del 30%. Fattori, tutti questi, che comportano ovviamente anche una diminuzione delle emissioni nocive (foniche e aeree) col conseguente miglioramento dei valori ambientali.

Essendo parquery.com fondamentalmente basato su delle riprese effettuate tramite delle videocamere, sorge spontanea la domanda su quali siano a questo punto le modalità di protezione della privacy del cittadino. Come le altre telecamere distribuite sul territorio che costituiscono il sistema di videosorveglianza cittadino, anche le telecamere del sistema Parquery devono sottostare alle severe normative contemplate nel regolamento comunale sulla videosorveglianza.

La messa in funzione di questo sistema di gestione dei parcheggi coincide con l’avvio della stagione turistica e le forti affluenze che caratterizzano questo periodo dell’anno rappresentano un dato importante per verificare l’efficacia del progetto. Qualora le risultanze dovessero essere inferiori alle aspettative si procederà allo smantellamento delle telecamere, cosa che metterà di conseguenza fine al tutto. Se per contro il progetto pilota dovesse rivelarsi utile spetterà al Municipio decidere se dare seguito allo stesso oltre al primo di settembre, magari anche estendendo le zone coperte dal sistema, assumendosi i costi dell’abbonamento.

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