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Ticino
Locarno: studenti d’oltralpe sotto inchiesta
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Foto © CdT/Gabriele Putzu
Marco Jäggli
6 anni fa
Degli allievi di una scuola di Hottingen sono rimasti coinvolti in una lite con un richiedente asilo, che si trova ora in ospedale. L’esatta dinamica dei fatti non è però ancora chiara

"Siamo molto preoccupati per questo incidente, che contraddice i valori praticati nella scuola". Questo il contenuto di una lettera indirizzata dal preside della scuola cantonale di Hottingen ai genitori degli allievi, dopo che alcuni studenti erano dovuti ritornare in ritardo da una gita scolastica a Locarno. Il motivo è un interrogatorio di polizia, che si sarebbe protratto per diverso tempo obbligandoli al rientro posticipato. I ragazzi infatti sono rimasti coinvolti venerdì sera in una lite con un richiedente asilo, rimasto secondo le parole del preside, riportate dal Tages-Anzeiger, “gravemente ferito” e che si trova al momento in ospedale.

Ancora ignoti i contorni di una vicenda, che è rimbalzata da un media all’altro in Svizzera tedesca, ma di cui in Ticino paradossalmente non è ancora giunta l’eco, tanto da spingere l’ex-Consigliere nazionale Franco Cavalli a un piccato commento su Facebook.

Da noi interpellata, la Polizia cantonale ha parzialmente confermato quanto riportato dai media svizzero tedeschi, chiarendo però che le indagini sono ancora in corso e che al momento non è stato arrestato nessuno, in quanto non è ancora chiaro l’esatto svolgimento dei fatti. Proprio per questo non era stato ancora emesso alcun comunicato stampa. In particolare, ci è stato detto, si vuole chiarire chi ha cominciato l’alterco. Manca ancora agli atti, inoltre, la versione del richiedente asilo. Tutti gli studenti sono potuti al momento ritornare oltralpe, in attesa di ulteriori sviluppi.

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