Cerca e trova immobili
Ticino
Locarno, scatta la petizione dei giovani
Locarno, scatta la petizione dei giovani
Locarno, scatta la petizione dei giovani
Redazione
11 anni fa
Obiettivo 1'000 firme e 2'000 consensi online per il testo che chiede 5 misure a favore della vita socio-culturale

L’associazione giovanile LOCattiva informa di aver lanciato una petizione, rivolta al Municipio di Locarno, che chiede di implementare 5 misure volte a favorire la coesione e la vita socio-culturale della città: la possibilità di organizzare eventi usufruendo gratuitamente di spazi pubblici e infrastrutture, più flessibilità per le regole sui permessi, un operatore di riferimento per i giovani, uno spazio pubblico destinato ai cittadini e alle associazioni (eventualmente all'ex casa d'Italia) e la possibilità per i giovani artisti di avere spazi dove esibirsi nella street art.

L’ufficializzazione della petizione è stata anticipata da una breve manifestazione che si è svolta davanti all'ex cantina Canetti. "Breve a causa del mancato rilascio dell’autorizzazione" scrive l'associazione in un comunicato. "Infatti 8 giorni di anticipo sono evidentemente troppo pochi per poter acconsentire a dei giovani di godere dei loro diritti civili."

"Dinnanzi ad una settantina di persone gli organizzatori hanno pronunciato un discorso per ripercorrere l’ultimo decennio di repressione nei confronti di giovani e di esercenti che desideravano promuovere la vita in città, ed è stato osservato un minuto di silenzio per la sua metaforica morte sociale" scrive ancora l'associazione LOCattiva.

Il primo firmatario Fabrizio Sirica, assieme ai promotori Anna Decurtin, Nadia Terron, Damiano Selcioni e Ali Utebay, si pongono l’importante obiettivo di raccogliere 1000 sottoscrizioni cartacee e 2000 consensi online, da raccogliere entro il 7.3.2016.

"Numeri elevati che, qualora raggiunti, dimostrerebbero l’ampio consenso popolare di cui godono tali rivendicazioni" prosegue l'associazione.

"Per concludere ringraziamo la polizia per la grande attenzione che ha rivolto al momento di incontro" scrive ancora l'associazione LOCattiva. "Infatti oltre ad una pattuglia fissa a controllare la manifestazione vi era il vice-comandante della polizia comunale, senza dimenticare le ronde della cantonale. Nonostante l’associazione LOCattiva ha già dimostrato a più riprese la propria affidabilità e la propria credibilità (pensiamo all’evento organizzato in piazza che ha coinvolto un migliaio di persone senza nessun problema, allo schietto dialogo instaurato con le istituzioni e allo studio presentato) ci sembra coerente “pensare sempre al peggio”."

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.locattiva.ch e sulla pagina FB “vogliamo più movimento nel locarnese”. La petizione online è disponibile al seguente link: https://www.change.org/p/municipio-di-locarno-attiviamo-locarno?recruiter=445958554&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata