
Dopo che lo scorso anno il mercato immobiliare si è ampiamente raffreddato, la situazione resta stabile e al momento non si registra alcun segnale di una bolla. Anche nell’ultimo Rapporto immobiliare del Politecnico di Zurigo e del servizio di confronto internet comparis.ch nessun distretto in Svizzera è stato classificato come "critico". Gli stessi 13 distretti del 2016 rientrano nella categoria "da monitorare" in quanto in passato avevano mostrato segnali di una bolla immobiliare; anche qui non si aspettano comunque grandi cambiamenti di prezzo.
Ai fini dell’analisi sono stati presi in considerazione 1,5 milioni di annunci per la vendita di case e appartamenti apparsi su comparis.ch tra il 2005 e la fine di giugno 2017. "Nonostante il basso livello dei tassi d’interesse ipotecari, il mercato immobiliare svizzero resta stabile su larga scala" ha affermato Didier Sornette, professore di rischio imprenditoriale presso il Politecnico di Zurigo, che ha aggiunto: "L’analisi di quest’anno non ha evidenziato nessun segnale di bolla immobiliare. Inoltre, nei distretti di Zurigo e Ginevra, anche i prezzi offerti per appartamenti sono rimasti relativamente costanti nel corso degli ultimi due anni".
Dopo che l’anno scorso nei distretti di Dielsdorf (ZH), March (SZ) e Locarno era stato possibile individuare un cambiamento di stato, ora i prezzi sono aumentati: per gli appartamenti a Locarno si è potuto registrare un leggero aumento dei prezzi pari all’1 per cento, mentre nei distretti di March e Dielsdorf l’aumento del prezzo mediano, rispettivamente dell’8 e dell’11 per cento, è stato decisamente più intenso.
"A parte qualche piccola variazione si può partire dal presupposto che per il resto dell’anno il mercato immobiliare resterà stabile" ha affermato Sornette che ha proseguito: "Gli acquirenti di immobili dovrebbero tuttavia tenere sotto controllo le variazioni a medio termine della politica finanziaria europea, poiché potrebbe avere influssi sul mercato immobiliare svizzero".
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