
Non è ancora finita per Capitan Roby e la sua "Katya Boat", ormeggiata al Porto di Locarno. In teoria domani, 31 luglio, il capitano, al secolo Roberto Bottani, avrebbe dovuto dare seguito all'ordine di sfratto intimatogli dalla Porto regionale SA ma, anche se un'intesa non è ancora stata trovata, sembra che perlomeno gli sia stata concessa una tregua di 60 giorni.Lo riporta il CdT di oggi, secondo cui sarebbero a buon punto le trattative per un accordo bonale tra le parti in questo senso, di una tregua appunto. Il legale della Porto regionale ha posto tutta una serie di precise condizioni a cui Bottani dovrà sottostare. In pratica gli si chiede di rispettare i patti e ossequiare il contratto firmato. Inoltre dovrà ripristinare la pulizia dei fondali e osservare un maggior rispetto verso chi gli ha concesso in affitto un posto barca "che resta, in ogni caso, un ormeggio temporaneo e non di sua proprietà."Insomma, la Porto Regionale SA non ha voluto accanirsi contro il timoniere della Katya Boat, soprattutto in questo momento di pienone turistico, ma richiede che almeno le normi basilari siano rispettate dall'inquilino. A cui, ricordiamo, veniva rimproverata una serie di irregolarità, che "possono risultare pregiudizievoli per la Porto regionale SA."Tocca quindi ora a Capitan Roby darsi una mossa in modo da convincere i responsabili del porto a prolungargli la tregua.
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