
Piste ciclabili temporanee e limite di velocità generalizzato a 30 chilometri orari. È quanto propongono in un'interpellanza al Municpio di Locarno i consiglieri comunali dei Verdi Matteo Buzzi e Marko Antunovic, secondo cui, in questo perioso storico particolare, occorre evitare di congestionare la città con il traffico motorizzato privato "con tutti i rischi per la salute che rappresenterebbe".
Per i due consiglieri comunali la bicicletta rappresenterebbe un mezzo di trasporto che permette di rispettare le distanze fisiche e di mantenere una buona forma fisica. "In diverse città del mondo, in parte anche in Ticino, le autorità stanno realizzando in tempi rapidissimi delle piste ciclabili pop-up" scrivono nell'interpellanza. "Si tratta di una corsia per biciclette temporanea, ottenuta delimitando una parte esistente delle strade con vasi da fiori, coni e vernice, oppure tramite una rapida e temporanea trasformazione di arterie viarie in zona 30. Una soluzione sì provvisoria, ma anche rapida ed economica, per migliorare la viabilità durante la pandemia".
Attraverso l'interpellanza Burzzi e Antunovic chiedono quindi all'Esecutivo di implementare delle chiusure al traffico motorizzato provvisorie (con diritto di accesso ai confinanti) per la creazione immediata di percorsi diretti e sicuri sulle principali direttrici stradali per accedere alla Città. Non solo. "Per completare il quadro sarebbe auspicabile predisporre un progetto pilota, limitato nel tempo, che preveda la riduzione della velocità a 30 km/h su tutto il territorio comunale" propongono i due consiglieri comunali, secondo cui, attraverso una valutazione scientifica indipendente del progetto, "si potrebbe capire se riducendo la velocità si ridurrebbe anche l’inquinamento atmosferico ed acustico e si aumenterebbe la sicurezza e la mobilità". "Alcuni studi" ricordano a fine interpellanza, "hanno messo in evidenza anche i primi probabili nessi tra mortalità da Covid-19 e tassi di inquinamento cronico da PM10, inquinamento che ha indebolito gli apparati respiratori delle persone nelle zone più inquinate".
Le domande al Municipio
1. Cosa intende fare il Municipio per ovviare alle difficoltà legate al trasporto pubblico collettivo?2. Quali misure concrete intende attivare?3. Cosa ne pensa il Municipio di una distribuzione gratuita di mascherine sui mezzi pubblici o per gli utenti abituali dei mezzi pubblici?4. Quali strategie intende mettere in atto il Municipio per evitare ulteriori congestionamenti di traffico motorizzato individuale? Intende il Municipio considerare in tempi brevi la creazione di percorsi ciclabili temporanei? Se sì dove e con quali tempistiche? Se no perché?5. Come valuta il Municipio la possibilità di predisporre un progetto pilota, limitato nel tempo, utile a valutare scientificamente gli effetti globali della riduzione della velocità su tutto il territorio comunale a 30 km/h?6. Non intende il Municipio introdurre subito il 30 km/h (oltre a via Vallemaggia come già proposto in una mozione dei Verdi) perlomeno sul tratto di ciclopista nazionale (Via alla Lanca degli Stornazzi, via Serafino Balestra, via delle Scuole, via Francesco Chiesa), magari in contemporanea con l'apertura del nuovo ponte ciclabile sulla Maggia alla Morettina?7. Non ritiene il Municipio di dover accelerare la realizzazione della rete di ciclopiste e di messa in sicurezza dei punti critici anche per dar seguito al piano della mobilità ciclistica votato dal Consiglio Comunale? Quando è prevista la presentazione e del piano?8. Entro quando è prevista la realizzazione di una ciclopista bidirezionale su via Varenna? Su quale tratto della via Varenna è prevista? Nel progetto sono previsti anche gli attraversamenti della rotonda e gli accessi al ponte sulla Maggia verso Losone anche per minimizzare i conflitti con i pedoni? Se no perché?9. Quali altri progetti di ciclopiste verranno presentati entro la fine della legislatura e quali sono pianificati nella prossima?10. Come intende muoversi il Municipio per rendere il servizio di bike sharing accessibile anche alle famiglie attraverso bici con seggiolini, carretti o bici di dimensioni più ridotte?11. Come intende il Municipio promuovere l’offerta di bike-sharing? E’ ipotizzabile la distribuzione di buoni a tutta la popolazione per provare il servizio?12. Come intende il Municipio ridurre la difficoltà nel noleggio delle biciclette? E’ ipotizzabile far ricorso allo Swisspass?
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