
Si è tenuta questa mattina a Locarno la conferenza stampa sullo Studio di gestione dei posteggi pubblici in Città. Lo studio, basato su dati concreti raccolti sul territorio, costituirà uno strumento utile per gestire e regolare l’offerta attuale e futura.
I fabbisogni sono ponderati in funzione dell’offerta di trasporto pubblico presente e sono state elaborate delle proposte di intervento mirate alla situazione dei singoli quartieri
Sono stati censiti oltre 11’000 posti auto privati e circa 3’700 pubblici nel solo territorio urbano (esclusi Locarno-Monti, Monte Bré, Vattagne e Piano di Magadino), mentre in molti quartieri il bilancio dell’offerta di posteggi privati è negativo ed è compensato dai parcheggi pubblici esistenti.
Tuttavia, anche considerando l’offerta pubblica, si registra una carenza di posteggi nei seguenti comparti: Città Vecchia (-124) Nucleo Solduno (-88) Via alle Vigne (-16) Via Orelli – via Franscini- Quartiere Rusca (-158) Stadio – Lido (-360). Attualmente si fa uso dei posteggi esistenti in aree limitrofe. Nel comparto centrale di Largo Zorzi e Piazza Grande l’offerta dell’autosilo è determinante in regime normale, ma comunque insufficiente quando vi sono eventi e manifestazioni di grande richiamo.
La strategia di gestione proposta dallo studio prevede l'introduzione graduale delle Zone blu con contrassegno per i residenti (misura già in atto e basata sul precedente studio del 2002) e propone di liberare, dove possibile, superfici pubbliche da stalli di parcheggio, trasferendoli in strutture di parcheggio sotterranee/centralizzate, per permetterne la riqualifica
I comparti più critici individuati dallo studio sono Largo Zorzi – Piazza Grande (dove bisognerebbe aumentare di circa 60 posti auto la capienza dell’autosilo di Largo Zorzi), Città Vecchia (dove occorre realizzare un’autorimessa con 100 posti auto sul sedime ex-Balli, una parte dei quali destinati a residenti e titolari dei commerci. Così facendo si possono sostituire 41 stalli che attualmente occupano piazzette e via del nucleo da valorizzare), il Comparto via Varenna – via Vallemaggia (dove sarebbe necessaria la realizzazione di un autosilo sotterraneo sul sedime attualmente occupato dal posteggio in superficie di Sant’Antonio – FART), Solduno nucleo (necessità di un’autorimessa interrata destinata prevalentemente ai residenti con una capienza di 80 posti) e Stadio – Lido (dove occorre realizzare un autosilo con 150 posti auto lungo viale Respini, unitamente a ulteriori 80 posteggi pubblici su via della Posta, dietro allo Stadio).
Lo studio ha portato alle seguenti conclusioni:
1. sono quindi state evidenziate delle carenze significative da soddisfare in alcuni comparti e il Municipio ha definito la strategia futura anche alla luce dell’esito dello studio
2. i progetti di nuove strutture di parcheggio sono funzionali a queste carenze e al potenziale di recupero di spazi pubblici pregiati da valorizzare
3. accanto alle strutture di parcheggio giocano un ruolo importante la politica tariffale e le misure volte a favorire la mobilità lenta ed il trasporto pubblico, quali valide alternative agli spostamenti in auto all’interno dell’agglomerato.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel TG di TeleTicino.
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