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Locarno: per una città amica della bici
Locarno: per una città amica della bici
Locarno: per una città amica della bici
Redazione
10 anni fa
Il gruppo PLR presenta una mozione che chiede di creare un piano della mobilità ciclista comunale

Tra i vari mezzi di trasporto che possono aiutare a risolvere il problema delle colonne e la salute psico-fisica del cittadino vi è la bicicletta, un mezzo ancora poco utilizzato se paragonato con l'automobile o il treno, ma che ha un grande potenziale di crescita. Per questo motivo il consigliere comunale Alessandro Spano, a nome del gruppo PLR, ha presentato una mozione al Consiglio comunale di Locarno, con la quale si chiede di creare un piano della mobilità ciclista comunale. Uno strumento pianificatorio già diffuso ad esempio a Zurigo e Basilea.

"Per favorire l'utilizzo della bicicletta" scrive Spano, "occorrono interventi su più ambiti". In particolare bisogna realizzare "interventi infrastrutturali e di gestione del traffico mirati e coordinati".

Oggi, sottolinea il consigliere comunale, esistono misure poco coordinate tra loro, come l'introduzione del bike sharing. "Da un lato il noleggio di bicilette ha riscosso un grandissimi successo", d'altra parte mancano ad esempio "le strutture per spostarsi dalla stazione FFS di Muralto alla Piazza Grande di Locarno in tutta tranquillità, senza essere immersi nel traffico veicolare, separando la mobilità lenta dalla mobilità delle auto".

Secondo Spano il Piano della mobilità ciclista, che si inserirebbe nella visione del PALoc 3 per migliorare la fluidità della mobilità lenta, può contenere misure efficaci e coordinate. A titolo di esempio vengono citate la creazione di velostazioni sul modello della Città di Olten; la valorizzazione delle zone a 30 km/h o 20 km/h; la creazione di case avanzate alle fermate obbligatorie; la creazione del senso unico eccetto bici; l’accessibilità alle corsie preferenziali dei bus per le biciclette; la costruzione di aree di sosta sul modello della Città di Zurigo o di Tenero; l’implementazione di una segnaletica diffusa capillarmente sul territorio; l’integrazione nei programmi di mobilità scolastica e aziendale della bicicletta; nonché la promozione di una campagna marketing efficace e finalizzata ad evidenziare il risparmio di tempo e denaro in caso di uso della bicicletta.

"Attraverso la creazione di questo strumento pianificatorio, Locarno ha quindi l’occasione di confermarsi Città innovatrice e amica della mobilità lenta" conclude il gruppo PLR. "Sarebbe anche l’occasione per perfezionare il bike sharing, ottima e valida misura introdotta dalla Città che sta riscuotendo successo".

Per tutti questi motivi, il gruppo PLR chiede al Consiglio Comunale:

1. La Mozione «Piano della mobilità ciclistica: Locarno città amica della bici» è accolta: la Città di Locarno si dota di un Piano comunale della mobilità ciclistica.2. È dato mandato al lodevole Municipio di elaborare una proposta basata sulle linee guida e le misure contenute nella mozione e, più specificatamente, nel documento «Promuovere la mobilità ciclistica urbana in Ticino» dell’associazione Pro Velo Ticino (vedi allegato).3. Il Municipio s’impegna a stanziare, nell’anno successivo all’accoglimento della presente mozione, un credito per l’allestimento di un Piano comunale della mobilità ciclistica.

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