
Locarno on Ice risponde alle accuse del consigliere comunale locarnese, Simone Romeo, del Partito Comunista, secondo il quale durante la manifestazione sarebbero stati impiegati anche dei minorenni "senza contratto" e "con orari di lavoro di più di 10 ore".Ecco quindi la presa di posizione di Locarno on Ice: "Locarno On Ice ribatte punto per punto alle accuse del consigliere comunale locarnese Simone Romeo, riportate dalla stampa. "La notizia apparsa nei media ticinesi concernente l’interrogazione “Situazione Locarno On Ice” rivolta dal consigliere comunale Simone Romeo al municipio di Locarno non è certo passata inosservata ma si basa su accuse prive di fondamento e sinonimo di scorrettezza politica. L’interpellante accusa Locarno On Ice di “situazione d’illegalità e sfruttamento minorile”, di mirare a un “target di lusso” che esclude “tramite prezzi molto alti molti coloro che avrebbero piacere a frequentarla” e di “privatizzare” la Piazza Grande".Lavoro minorile in Piazza Grande?"L’accusa più infamante è senz’altro quella dello sfruttamento minorile. L’interpellante afferma infatti che Locarno On Ice ha impiegato “minorenni senza contratto per serate come quella di capodanno per orari di lavoro continuati che possono superare le 10 ore” e che opera in “situazione di illegalità e sfruttamento minorile”"Questa affermazione è assolutamente falsa. Nella scorsa edizione Locarno On Ice ha impiegato per la gestione della manifestazione 71 collaboratrici e collaboratori maggiorenni e due diciassettenni, il primo dei quali, disoccupato, ha lavorato il 29 novembre, ancora minorenne, per 3 ore e mezza come lavabicchieri, dopodiché, il 2 dicembre, è diventato maggiorenne. Il secondo, un giovane in cerca di occupazione, è stato ingaggiato previa consultazione dell’Ufficio dell’Ispettorato del Lavoro e secondo le modalità indicate da quest’ultimo. Egli ha lavorato al noleggio pattini, salvo due giorni in cui ha aiutato a sgomberare i tavoli, ciò per un massimo di 7 ore e mezza al giorno e mai oltre le 22.00. Per quel che concerne il 31 dicembre, indicato dall’interpellante, quest’ultimo ha lavorato dalle 9.30 alle 16.45. La notte del 31 dicembre lavoravano sulla piattaforma 38 collaboratori e 30 addetti alla sicurezza, nessuno dei quali minorenne. Il contratto di lavoro del 17enne, come pure i resoconti delle ore lavorate saranno ovviamente messi a disposizione del Municipio per informazione",Prezzi troppo alti?"L’interpellante lamenta poi i prezzi a suo dire “eccessivi” praticati da Locarno On Ice che mirerebbero a un “target di lusso”, tagliando fuori i meno abbienti. Anche questa affermazione non corrisponde per nulla alla realtà. Locarno On Ice è una manifestazione che si rivolge a tutta la popolazione: dalle mamme con bambini piccoli, alle famiglie, agli anziani, ai giovani e agli adulti. Per questa ragione è aperta dalle 10 di mattina all’una di notte. Tutti hanno accesso gratuito alla piattaforma e i bambini fino ai 6 anni e tutti i domiciliati a Locarno, muniti di tessera, hanno pure accesso gratuito alla pista di ghiaccio. La manifestazione offre inoltre tutta una serie di animazioni gratuite, nella scorsa edizione ben 26 concerti live, 17 eventi per bambini, 6 spettacoli sul ghiaccio, diverse giornate a tema, biglietto ferroviario scontato, ecc. (vedi sito della manifestazione). Come l’interpellante ben sa, sulla piattaforma non c’è obbligo di consumazione e per quel che concerne i prezzi nei bar, che l’interpellante nella sua interrogazione considera “eccessivi”, vorremmo solo citare quelli del caffè di 2.- franchi in terrazza e 2.50 negli igloo, delle bibite analcoliche a 3 franchi e del bicchiere di merlot ticinese a partire da 4.50. Chi lo desidera può anche consumare prod
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