
A meno di una settimana dal blitz della Procura a Palazzo Marcacci sfociata in nulla di penale ma in una segnalazione alla sezione degli Enti locali per presunte irregolarità nell’assegnazione dei mandati pubblici, questo pomeriggio l’esecutivo è tornato a riunirsi. Una seduta tanto attesa, quanto piena di tensione, caratterizzata non solo da una spaccatura politica ma anche generazionale. Da un parte i neo eletti in municipio il pipidino Giuseppe Cotti e il liberale radicale Davide Giovannacci, due giovani che hanno puntato il dito contro chi siede in municipio da più tempo, ovvero i municipali Alain Scherrer, il sindaco Carla Speziali e il pipidino Paolo Caroni. Il sindaco, comunque, come dichiara a Teleticino, si dice tranquilla e fiduciosa: “Tutte le decisioni sono state prese collegialmente dal Municipio, dunque verrà fatta chiarezza su tutta la vicenda, non mi rimprovero nulla”.
E sempre oggi il copresidente della sezione PPD di Locarno Mauro Cavalli prende posizione a Teleticino su tutta la vicenda, dando pieno sostegno al proprio municipale Giuseppe Cotti che ricordiamo ha denunciato a mezzo stampa le presunte irregolarità sui mandati pubblici. Cavalli mette anche a tacere le voci che vorrebbero che questa manovra sia nata per sfilare il sindacato al sindaco Carla Speziali: “Sono solo delle dicerie senza verità”.
E dopo il PLR, anche in casa PPD è previsto un incontro ai vertici. Alla luce di quanto accaduto, giovedì il presidente cantonale Giovanni Jelmini, incontrerà il municipale Giuseppe Cotti.
Christian Fini
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