
Maretta nella sinistra locarnese. Stando quanto ha pubblicato il segretario del partito comunista Massimiliano Ay sul suo profilo facebook, Fabio Sartori, presidente sezionale del PS, e Pier Mellini, capogruppo PS in Consiglio comunale, avrebbero provato a mettere alla porta i comunisti dal gruppo socialista in Consiglio Comunale. "Questo perché" scrive Ay "abbiamo osato non approvare i preventivi di questa legislatura, non seguendo quindi la loro linea, che ha de facto avallato politicamente la gestione di appaltopoli".
Il partito comunista, lo ricordiamo, è presente nel Consiglio comunale locarnese con un rappresentante, Simone Romeo, eletto nelle file del PS. "I due luminari della sinistra locarnese" continua Ay "non hanno evidentemente ancora capito che PC e PS sono due partiti distinti. Lo trovo un atteggiamento tipicamente padronale, più che di sinistra, trattare i propri interlocutori politici come se fossero dei sudditi o dei "Ja-Sager": noi, invece, come comunisti, continuiamo a pensare di aver fatto un'alleanza fra due partiti con storie e obiettivi differenti ma che possono collaborare assieme come avvenuto ancora di recente su scala cantonale (casse malati, amnistia, ecc.)".
"A questo punto" conclude Ay "prendo atto che nel PS di Locarno vi sono un presidente sezionale e un capogruppo con un atteggiamento pregiudiziale ostile al Partito Comunista Ticino e questo dispiace perché noi vogliamo continuare a lavorare per l'unità della sinistra."
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