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Ticino
Locarno: la bolla è dietro l'angolo
Redazione
14 anni fa
Secondo il Politecnico di Zurigo, il distretto di Locarno, l'unico nel Cantone, "presenta chiari segnali di una bolla immobiliare"

Undici distretti svizzeri presentano chiari segnali di una bolla immobiliare. Fra questi figura quello di Locarno. Ad essere colpiti non sono i centri, bensì le regioni circostanti. Ciò appare evidente prendendo in esame, ad esempio, il cantone di Zurigo e la zona del Lago di Zurigo, dove sono interessati i distretti di Horgen (ZH), Bülach (ZH), Hinwil (ZH) e Höfe (SV), ma non la prestigiosa Goldküste e neanche la città in sé, ha spiegato oggi ai media Didier Sornette, presentando uno studio effettuato dal Politecnico di Zurigo assieme al servizio di confronto internet comparis.ch. Nel canton Argovia si riconoscono segnali di una possibile bolla in nei distretti di Aarau, Lenzburg e Boden. Lo stesso vale per i distretti di Münchwilen (TG). Nella Svizzera francese sono toccati il distretto Jura-Nord Vaudois (VD) e quello di Monthey (VS). Sornette, professore presso il Politecnico di Zurigo e responsabile dello studio, si è basato su oltre un milione di annunci di case ed appartamenti, apparsi tra il 2005 e fine 2012 sulla piattaforma immobiliare di comparis.ch. L'esperto, appoggiandosi a un modello matematico già utilizzato dagli specialisti zurighesi per prevedere bolle immobiliari, ha calcolato che nella maggior parte degli undici distretti ci sarà un cambiamento nel giro di un anno. Una stagnazione dei prezzi o un adattamento senza scossoni appaiono tuttavia più probabili di un crash. "Il tipo di bolla immobiliare che constatiamo in Svizzera sulla scorta dei dati di comparis di solito termina in un appiattimento o in una stagnazione dei prezzi", ha spiegato oggi a Zurigo il professore. Non bisogna farsi prendere dal panico. Tuttavia chi è interessato a comperare un immobile in una delle zone surriscaldate dovrebbe considerare la possibilità di attendere uno o due anni per approfittare di una leggera deflazione, è stato rilevato. Mettendo a confronto il prezzo mediano del primo trimestre del 2007 con quello del quarto del 2012 e limitando l'analisi, per motivi metodologici, solo ai distretti con una base di dati sufficiente, si presenta il quadro seguente, è stato indicato: per il 38% dei distretti, il prezzo mediano al metro quadrato è aumentato fino al 25%, per il 43% - compreso quello di Locarno - tra il 26 e il 50%. A crescere in maniera più marcata sono stati i prezzi all'offerta, ad esempio, nelle zone circostanti i laghi di Zurigo, Zugo e Ginevra e nelle destinazioni turistiche del cantone dei Grigioni, che si piazzano nella fascia dal 51 al 75%. È stato però il distretto di Entremont, nel cantone del Vallese, ad aver conosciuto l'aumento più impressionante, segnando un +133%. ATS

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