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Locarno: il PS propone l'estensione dei set per rifiuti
Locarno: il PS propone l'estensione dei set per rifiuti
Locarno: il PS propone l'estensione dei set per rifiuti
Redazione
9 anni fa
Tramite un'interrogazione, il gruppo propone inoltre una campagna in vista dell'introduzione della tassa sul sacco

Il gruppo PS in Consiglio comunale a Locarno ha inoltrato un'interrogazione al Municipio (firmata da Pietro Snider, Sabrina Ballabio Morinini, Rosanna Camponovo, Pier Mellini, Damiano Selcioni, Fabrizio Sirica e Sabina Snozzi Groisman) per chiedere una valutazione sui set per la separazione dei rifiuti e un giudizio su una loro eventuale estensione ad altre zone della città.

Il gruppo esordisce ricordando che il 23 febbraio 2013, unitamente a cofirmatari dei Verdi e del gruppo PPD, aveva presentato una mozione intitolata “Agevoliamo la separazione dei rifiuti negli spazi pubblici! Combattiamo littering e sprechi offrendo un’alternativa concreta”.

"La mozione" spiega il gruppo PS, "era motivata dall’assenza di una rete di raccolta separata “a maglia stretta” in città e aveva tre obiettivi principali a valenza ecologica, economica e educativa, ossia (1) facilitare il riciclaggio negli spazi pubblici, (2) arginare il fenomeno del littering, e (3) sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una gestione intelligente dei rifiuti tramite un gesto concreto di pubblica utilità."

"La mozione, che proponeva di affidare al Municipio l’incarico di formulare una proposta riguardante l’acquisto e la sistemazione di mini-set di contenitori per la raccolta separata dei rifiuti, ricevette i preavvisi favorevoli della Commissione della gestione e della Commissione del Piano Regolatore e fu approvata nella seduta di Consiglio comunale del 24 novembre 2014" scrive il gruppo PS. "Dopo un lungo periodo di attesa, nel mese di luglio 2017 sono stati collocati nel centro città alcuni mini-set di cestini per la raccolta differenziata dei rifiuti come richiesto dai mozionanti e ribadito nell’interpellanza di richiamo datata 9 giugno 2016, nella quale si esprimeva la speranza “di vedere i mini-set di cestini installati entro la stagione estiva 2017, durante la quale si festeggerà anche la 70ma edizione del Festival del Film di Locarno, affinché non si sprechi un’ulteriore occasione per mostrare una Locarno moderna, ecologica, a misura d’uomo e all’avanguardia nella sensibilizzazione riguardante la separazione dei rifiuti".“

"Ringraziamo l’Ufficio Tecnico e il Municipio per aver dato seguito a quanto richiesto dal Consiglio comunale e per il lavoro svolto" prosegue il gruppo PS. "Il modello di mini-set di cestini selezionato ci pare valido sia dal profilo funzionale che da quello estetico e ha tenuto conto di quanto suggerito nella mozione stessa."

"Con la presente interrogazione, pur dichiarandoci soddisfatti di quanto è stato fatto finora, chiediamo alcune delucidazioni su come il Municipio valuta il nuovo servizio offerto e sulla possibilità di estendere ulteriormente tale servizio" scrive quindi il gruppo PS. "Riteniamo, infatti, che sulla base di questa prima esperienza sia possibile valutare con cognizione di causa l’opportunità di un’estensione di questo servizio anche ad altre zone della città in cui una sensibilizzazione proattiva e concreta sulla separazione dei rifiuti potrebbe essere particolarmente utile ed efficace."

"Riteniamo in effetti" prosegue il gruppo PS, "che sarebbe auspicabile estendere questo servizio anche a luoghi pubblici che hanno una forte valenza educativa per le giovani generazioni, quali parchi giochi, asili, scuole (come tra l’altro già suggerito anche nel rapporto della Commissione della Gestione), zone sportive e luoghi di ritrovo giovanile. Oltre a questi, non vanno inoltre dimenticati luoghi particolarmente frequentati quali l’ospedale o ancora alle aree della città che vivono di turismo (ad es. il centro storico, il lungolago Giuseppe Motta, il Viale Al Lido e Via Gioacchino Respini)."

Le domande poste dal gruppo PS al Municipio di Locarno sono quindi le seguenti:

1) Quanti set di cestini sono stati disposti sul territorio comunale? In quali ubicazioni?

2) Come valuta l’efficacia e l’effetto dell’introduzione di questo nuovo servizio? Si possono considerare raggiunti gli obiettivi della mozione di (1) facilitare il riciclaggio negli spazi pubblici, (2) arginare il fenomeno del littering, e (3) sensibilizzare la popolazione sull’importanza di una gestione intelligente dei rifiuti tramite un gesto concreto di pubblica utilità? Cosa si può ancora fare per raggiungere questi obiettivi?

3) Cos’è stato fatto in relazione all’aspetto informativo e di sensibilizzazione legato alla separazione dei rifiuti (cartelli, manifesti e altro) da abbinare all’introduzione dei mini-set di cestini, come richiesto dalla mozione? Sarebbe possibile legare una campagna informativa sul riciclaggio a quella in vista dell’introduzione della tassa causale sul sacco?

4) Come giudica la proposta di estendere la presenza dei set di cestini per la raccolta differenziata alle zone in cui una sensibilizzazione proattiva e concreta sulla separazione dei rifiuti potrebbe essere particolarmente utile ed efficace, in particolare a luoghi pubblici che hanno una forte valenza educativa per le giovani generazioni quali parchi giochi, asili, scuole (come tra l’altro già suggerito anche nel rapporto della Commissione della Gestione), zone sportive e luoghi di ritrovo giovanile, così come a luoghi particolarmente frequentati quali l’ospedale o ancora ad aree della città che vivono di turismo (ad es. il centro storico, il lungolago Giuseppe Motta, il Viale Al Lido e Via Gioacchino Respini)?

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