
"Non vogliamo bambini a Locarno: così si riassume la posizione del Municipio, che col su agire riottoso e negativo, impedisce la creazione di nuovi posti presso il Nido comunale che non costerebbero un franco in più al comune."
Esordisce così il comunicato stampa con cui ieri sera sinistra locarnese unita ha criticato la decisione del Municipio di non sostenere l'apertura di un secondo asilo nido comunale. A loro parere, l'esecutivo comunale l'avrebbe fatto per "La paura di dover poi aumentare i posti alla Scuola dell’infanzia." Secondo i firmatari la proposta PPD del 2017 di creazione di un secondo asilo nido comunale, sostenuta anche dal PPD, non sarebbe costata niente in quanto sarebbe stato possibile adibire dei locali a Nido nell'ambito in un nuovo complesso intergenerazionale proposto da privati, che avrebbe potuto beneficiare dei sussidi cantonali.
Il gruppo, che comprende PS e PC, ritiene dunque "meschino" rinunciare a un'opportunità simile per "paura infatti di dover creare in un domani nuovi posti presso la Scuola dell’infanzia, dopo aver “attirato” famiglie grazie alle favorevoli condizioni di un Nido comunale." Questo, si legge sempre nel comunicato, in una città come Locarno dove ci sarebbero almeno un centinaio di famiglie che durante l’anno fanno richiesta di portare i loro figli e che non possono essere accolti.
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