
"Con ogni evidenza quelli del Cantone hanno completamente sbagliato, hanno toppato. Non esiste nella maniera più assoluta nessun problema con l’acqua.”
Così il municipale di Locarno Silvano Bergonzoli (Lega) commentava a fine gennaio la clamorosa decisione del Cantone, che aveva bloccato il progetto di nuovi spogliatoi e di una caffetteria ai campi di calcio della Morettina, per il quale era già stato stanziato un credito da circa un milione di franchi.
Un progetto atteso da oltre 20 anni, cui mancava ormai solo il nullaosta del cantone per andare in porto. Nullaosta che non era stato concesso perché su quei terreni, spiegava il Cantone, non è possibile ammettere la costruzione di edifici in quanto zona di protezione delle acque sotterranee.
Il capodicastero Bergonzoli sosteneva invece che non ci sarebbe stato alcun problema con la captazione idrica e aveva chiesto un incontro con la Sezione della protezione dell'aria, dell'acqua e del suolo al fine di chiarire la situazione.
Questo incontro tra Bergonzoli e il caposezione ha finalmente avuto luogo. E un esito positivo.
Ieri il Municipio di Locarno ha infatti potuto prendere ufficialmente atto del secondo preavviso del Cantone sugli spogliatoi della Morettina, stavolta favorevole.
Il Comune ha saputo illustrare gli atout del progetto, che non prevede una vera e propria costruzione e che quindi non necessiterà di scavi. Il Cantone, da parte sua, ha spiegato esattamente come si dovrà operare per l'edificazione degli spogliatoi.
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