
Cacciati dalla funicolare, malgrado avessero già superato i tornelli e fossero in possesso del regolare titolo di trasporto. È accaduto, secondo quanto riferito da Il Giornale del Ticino, ieri pomeriggio alla partenza della Locarno-Orselina, verso le 16.30. I tre protagonisti della triste vicenda, tre ticinesi, si apprestavano a partire con la funicolare quando un funzionario della stessa avrebbe chiesto loro di lasciare spazio a una comitiva di turisti. "La guida ha già pagato" avrebbe detto il funzionario. "Se è per quello, anche noi, che ci trovavamo tra i primi, avevamo già pagato" aggiunge uno dei ticinesi, cui sarebbe stato intimato di mettersi in un angolino ad aspettare la prossima funicolare. Ai ticinesi non è andata giù, per cui hanno protestato con veemenza presso il funzionario. Niente da fare, la comitiva di turisti ha avuto la precedenza e gli indigeni hanno dovuto attendere. "Eppure non c'era mica scritto che quella corsa era riservata alla comitiva" commentano. "E non potevamo mica sapere che tutte quelle persone facevano parte di una comitiva. Inoltre, se ci hanno lasciato superare i tornelli, significa che potevamo partire." Discriminazione nei confronti dei ticinesi sulla Locarno-Orselina? "Niente di tutto ciò, non c'è nessuna scala di priorità" spiega l'amministratore delegato della società che gestisce la funicolare, Paolo Pedrazzini. "Quando ci sono dei gruppi numerosi cerchiamo di farli salire insieme. Non avrebbe senso farne salire 60 su una funicolare e 10 su quella successiva." Nell'episodio specifico in questione, "i tre ticinesi non si trovavano davanti alla comitiva, bensì nel bel mezzo della stessa" aggiunge Pedrazzini. "Il funzionario, per tenere insieme il gruppo, ha chiamato le persone della comitiva, invitandole a salire. A quel punto i ticinesi hanno cominciato a protestare in modo non troppo pacato e sono stati invitati ad aspettare il loro turno. Che purtroppo, per questioni di spazio, è risultato essere sulla funicolare successiva. Ma non c'è stata nessuna volontà di discriminare una qualsivoglia categoria di passeggeri, solo la necessità di tenere insieme un gruppo di turisti. Trasportiamo circa 500'000 persone all'anno e non ci risulta che vi siano stati altri reclami simili." E quindi, cari ticinesi, la prossima volta che volete prendere la funicolare, chiamate parenti e amici. Magari formerete un capannello tanto folto da riuscire a lasciare a terra i tanto invisi turisti svizzero-tedeschi...AS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

