
La sezione Locarnese del Partito Comunista (PC), tramite una nota stampa odierna, comunica di aver preso atto "con sdegno dei fatti verificatisi a Locarno la sera del 31 dicembre 2014."
"Stando ad alcuni giovani in contatto con il PC, sarebbe infatti stato impedito l'accesso alla pista di pattinaggio (dalle 23) ai minori che volevano unirsi ai compagni più grandi per festeggiare insieme la fine dell'anno" scrive il Partito Comunista.
"Il PC non comprende" si legge nella nota "come può una piattaforma che si definisce il punto di incontro di tutti i locarnesi - andando però a privatizzare la Piazza per più di un mese - permettersi d'impedire l'accesso ai giovani unicamente per l'ingiustificata quanto arbitraria soglia d'età."
"Questo fatto è l'ultima mattonella di una vera e propria muraglia venutasi a creare tra i giovani e le politiche della città di Locarno per quanto concerne l'offerta aggregativa, ricreativa e culturale" proseguono i comunisti. "Infatti, come nel resto del Cantone, gli spazi di aggregazione si stanno sempre più riducendo e gli orari di apertura degli stessi sono sempre più limitati, con la conseguenza che i giovani si ritrovano senza luoghi di aggregazione sociale. I processi di esclusione di determinate fasce d'età e categorie si sono sempre dimostrati inefficaci e inadatti: includere giovani e adolescenti nelle occasioni di ritrovo e di festa, così come fornire loro spazi di aggregazione, permette di integrarli nel tessuto sociale. Integrazione che promuove socializzazione e scambi di esperienze che, al di là dei facili stereotipi sulla condizione giovanile, si rivelano molto spesso costruttive. Forme di esclusione come quella verificatasi - l'ultima di una serie di divieti, restrizioni e chiusure - non fanno che alimentare nei giovani sentimenti di discriminazione e marginalizzazione, producendo proprio gli effetti contrari di quanto auspicato con questo tipo di politiche."
Il Partito Comunista auspica quindi un anno nuovo in cui, fra i tanti buoni propositi, "vi sia quello di una totale inversione di rotta per quanto riguarda l'offerta generale di attività di svago giovanile."
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

