
Luciano Milan Danti, leader di Lega Sud, partito al centro di vicissitudini legate al presunto reato di falsità in documenti durante le ultime elezioni federali, si trovava oggi a Verbania, da dove ha pubblicato un pensiero che non rende certamente onore alla città di Locarno.
"Locarno? No, Verbania. La considero la mia seconda città, la prima è Locarno. Ma, purtroppo, Locarno è diventata una città morta... - scrive il già candidato al nazionale su Facebook - da città dei fiori a città di un fiore unico, cioè il crisantemo."
Milan Danti, a margine della foto condivisa nel pomeriggio, precisa come Verbania e i suoi cittadini abbiano molto in comune con i ticinesi: "Senza lamentarmi troppo dico che è comunque piacevole passeggiare per Verbania ed osservare nelle persone lo stesso modo di atteggiarsi, lamentarsi, ridere, litigare di qualsiasi altra città ticinese; morta o viva che sia."
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