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Ticino
Locarno dichiara guerra agli sporcaccioni
Locarno dichiara guerra agli sporcaccioni
Locarno dichiara guerra agli sporcaccioni
Redazione
10 anni fa
Pubblicata la nuova ordinanza sul littering, che prevede multe fino a 10'000 franchi, ma anche eccezioni

È in pubblicazione all'albo comunale fino al prossimo 14 settembre la nuova ordinanza sul littering emanata dal Municipio di Locarno, che dovrebbe entrare in vigore il prossimo 1° ottobre.

Un'ordinanza ispirata a quella già entrata in vigore a Lugano e che ha l'obiettivo di "salvaguardare l'area pubblica del territorio giurisdizionale di Locarno da atti di deturpamento, imbrattamento e inquinamento e di informare la cittadinanza con apposite campagne di sensibilizzazione sul littering e sui vandalismi", come si legge nel documento.

In pratica l'ordinanza vieta di gettare a terra "sostanze organiche e non (come acidi, liquidi, solidi e oli), imballaggi per cibo e bevande, riviste e giornali così come ogni altri tipo di rifiuto cartaceo, sacchettini, fazzoletti, mozziconi di sigaretta, chewing gum, resti di cibo e altri piccoli rifiuti."

Per quanto riguarda i vandalismi, l'ordinanza vieta di "imbrattare con vernici, spray o simili, nonché con volantini, adesivi o altro, gli arredi urbani, gli edifici, le strade, le piazze, le fontane, le panchine, le cancellate, la segnaletica stradale, i monumenti, i cestini, i pali, ecc."

Inoltre gli organizzatori di manifestazioni sono chiamati "a rispettare il codice di comportamento pubblicato dall'Unione delle città svizzere e dall'Organizzazione per i problemi della manutenzione delle strade in merito alla depurazione delle acque usate e l'eliminazione dei rifiuti". Infine, la pubblicità mediante volantinaggio "deve essere limitata allo stretto necessario per il conseguimento dello scopo."

Le infrazioni saranno punite con multe fino a 10'000 franchi. Nel caso l'infrazione dovesse avvenire ai danni di un bene culturale, l'importo minimo sarà di 500 franchi. Il Municipio contempla in ogni caso la possibilità di limitare il provvedimento a un ammonimento "in assenza di recidiva" e "per casi di lieve entità". Tutti gli altri casi verranno invece sanzionati e i colpevoli doranno pure "assumersi i costi di ripristino della situazione originaria."

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